Tanto tempo fa…”, “C’era una volta…“: i libri di fiabe sono soliti cominciare così, e anche questa storia comincia in modo simile. Il libro in questione recita: “Un tempo c’era la Stasi. L’universo conosceva soltanto il buio e il silenzio. Quattro pianeti, sfere di pietra, stavano immobili, senza vita e senza tempo. Poi nel cuore dei pianeti il calore cominciò a svilupparsi. E col calore venne la Trasformazione.

Vi starete chiedendo cosa c’entra un libro con i videogiochi, ancor più con questa recensione. Ebbene, è proprio un libro che ha stravolto la vita di Downfall. Questo ragazzo, caratterizzato da un nome che ha un non so che di magico ed esoterico, è il protagonista del nuovo indie Waking The Glares, lanciato dal team italiano Wisefool Studio su PC e compatibile con Oculus Rift. Ecco allora com’è andata l’esplorazione di questa nuova avventura.

Un attimo però, dobbiamo subito correggerci: non si tratta di un’avventura sola, bensì di sette. O almeno, questa è l’idea degli sviluppatori. Si tratta infatti di un progetto che prevede l’esplorazione di sette capitoli diversi, di cui però al momento sono disponibili solo i primi due. In queste parti della storia, ci caliamo nel personaggio del già citato Dawnfall, un vagabondo che viaggia in un universo frammentato dove il tempo e lo spazio sono distorti. Una voce misteriosa lo guida nel suo viaggio attraversando luoghi fantastici, alla scoperta di sfide che non avrebbe mai pensato di incontrare e che gli permetteranno di ritrovare la via di casa.

Il gameplay dunque è composto da diversi episodi che raccontano ciascuno una storia a sé; c’è soltanto un filo conduttore che passa attraverso tutte le varie fasi della narrazione. Ciò significa che ogni capitolo è ambientato in un luogo diverso con un gameplay leggermente differente e studiato per adattarsi all’ambientazione. Nei primi due attualmente disponibili si passa da un’area totalmente priva di persone, una città dove ci sono solo case apparentemente disabitate e praticamente fluttuanti nel vuoto, alle strade di Parigi attraversate da manichini di legno, disegnati in maniera da individuare la differenza tra uomini, donne e bambini.

Si tratta dunque di un’avventura in prima persona il cui gameplay non è del tutto scontato e facile da seguire, soprattutto perchè bisogna comprendere il nesso tra il percorso che bisogna compiere per giungere al termine del capitolo e gli indizi che ci vengono forniti. Di certo, l’ambientazione è molto affascinante, la creatività dei disegnatori non ha lasciato nulla al caso e veder sbocciare un fiore ogni volta che ci si avvicina alla risoluzione dell’enigma, nel primo capitolo, è uno dei tratti più delicati e romantici che si possano trovare in un gioco, soprattutto considerando il panorama contemporaneo.

Dal punto di vista grafico, troviamo uno stile che cerca di avvinarsi a quello dei cartoni animati, una palette di colori molto vasta e una certa cura per la resa della luce filtrata attraverso le finestre. Non manca però qualche difetto: l’attenzione ai particolari, per esempio, si perde quando ci ritroviamo di fronte a vetri e specchi che non mostrano il nostro riflesso.

Di qualità migliore è sicuramente la colonna sonora, che varia a seconda dell’ambientazione e che è composta da tracce a pianoforte molto godibili. Altrettanto curati sono gli effetti sonori, come i nostri passi sulla neve o il rumore dei nostri movimenti nell’acqua.

Alla lista degli elementi che ho più apprezzato di questo titolo ne dobbiamo aggiungere altri due: la possibilità di scaricare gratuitamente da Steam l’e-book, completo di immagini e mappe, per comprendere meglio le varie avventure narrate all’interno di questa storia e la compatibilità con Oculus Rift, inserendo così questo titolo nella categoria, ancora piuttosto ristretta, di indie italiani che sfruttano questa tecnologia.

Se invece dovessimo pensare a qualche aspetto meno positivo, potremmo indicare la difficoltà di comprensione del gameplay, reso ancora più complesso sia dall’assenza di collegamento tra un capitolo e l’altro sia dalle situazioni surreali in cui ci si ritrova.

Che dire, non ci resta che sperare di poter giocare ad altri capitoli di questo gioco per comprendere che fine faremo al termine di questo viaggio! Al momento, il gioco è acquistabile su Steam a 4.99 Euro ed è compatibile con Windows 7 e successivi (si consiglia l’uso di Windows 10).

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