Stesso studio di sviluppo, stesso publisher e stesso motore di gioco. Sulla carta WRC 7 si presenta come l’ennesimo erede di una stirpe di videogiochi dedicata agli appassionati di rally e a tutti coloro che amano i racing game, eppure – sotto il cofano – si nasconde un gioco più maturo, più ampio e apparentemente migliore del precedente.

Il titolo, che abbiamo avuto modo di provare durante l’E3 di Los Angeles, si presenta questa volta con oltre 250 auto e circa 50 circuiti diversi e cerca di alzare ulteriormente l’asticella nel tentativo di tenere testa al più simulativo DiRT 4, uscito qualche giorno fa su PC, Xbox One e PlayStation 4.

Per riuscire nel loro intento i ragazzi di Kylotonn, la software house francese responsabile dello sviluppo de gioco, ha deciso di sposare la via del compromesso, permettendo così a WRC 7 di essere sì un gioco realistico e con una buona componente simulativa ma allo stesso tempo di comportarsi come un vero e proprio arcade. L’obiettivo – mi hanno spiegato gli sviluppatori – è quello di creare un gioco che accontenti un pubblico molto vasto, permettendo ai fan di questo sport di ritrovare tutte le emozioni del World Rally Championship e ai neofiti della serie di trovarsi a proprio agio con il pad in mano senza essere obbligati a lunghe sessioni di training.

Il risultato è un titolo che restituisce un buon feeling alla guida e che mette a disposizione del giocatore diverse opzioni di gioco, tra cui spiccano la modalità Carriera, ora decisamente più ricca rispetto al capitolo precedente, e le Sfide settimanali, ideate per mantenere viva l’attenzione dei videogiocatori offrendo loro nuovi contenuti e nuovi obiettivi. Impossibile poi non citare il lato più “professionale” del titolo. WRC 7 è stato costruito per accontentare infatti anche i pro gamer o aspiranti tali; i giocatori potranno quindi sfidarsi per scoprire chi è il più forte, portandosi a casa un premio in denaro decisamente consistente.

Dal punto di vista grafico invece troviamo un motore di gioco rifinito ultiormente, cosa che ha permesso a Kylotonn di migliorare il sistema di danni – che ora inficeranno notevolmente la stabilità del veicolo -, l’illuminazione e l’ambiente, ora più dinamico e accompagnato da una maggiore profondità di campo. Ad essere diverso è anche il manto stradale, dove troveremo dossi, crepe e una ruvidezza differente in base al posto in cui ci troviamo.

Ovviamente è ancora presto per giudicare il lavoro di Kylotonn ma il gioco sembra pronto a regalare ai fan della serie diverse ore di divertimento. Per giocare però dovrete aspettare l’autunno, periodo in cui WRC 7 sbarcherà su PC, Xbox One e PlayStation 4.


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