Volete dare un “calcio” ai vostri progetti? Una piccola spintarella che aiuti a guadagnare qualche euro per finanziare un’idea mirabolante? Kickstarter is the way. Più che la “via” io lo chiamerei un terno al lotto. Si perché riuscire a trovare fondi in croudfunding è una mezza impresa degna di Superman.
Ma voglio incoraggiarvi un po’ dicendovi che Kistarter ha pubblicato i suoi risultati per l’appena concluso 2012… e indovinate? I videogiochi sono quelli maggiormente finanziati: ben 83 milioni di dollari raccolti. Mica male no? Quasi 2800 progetti hanno avuto i natali.

Non non avete mai sentito parlare di Kickstarter? Si tratta di una piattaforma di croudfundig dove potreste, forse, realizzare i vostri sogni. Create l’account, presentate il vostro progetto e chiedete agli utenti di fare un’offerta per finanziare la vostra idea. Sappiate però che per ogni singola offerta dovrete offrire un benefit. In questo modo i finanziatori saranno felici di donarvi il loro denaro.
Non è tutto idilliaco come può sembrare. La condizione imposta da Kickstarter è la seguente: per ricevere effettivamente il finanziamento dovrete stabilire un budget e un limite di tempo per raggiungerlo. Se non raggiungerete il budget che vi siete prefissati nel tempo stabilito avrete fatto un buco nell’acqua e addio finanziamenti.
Non fatevi prendere dallo sconforto, il modo in cui presenterete il prodotto e come saprete “venderlo” forse vi daranno qualche chance. Dico forse perché anche grandi colossi si sono affidati al croundfunding di Kickstarter avendo dalla loro parte la stampa e tutti i media. Più visibilità viene data a un progetto più possibilità di finanziamento ci potranno essere. Anche qui vale la legge della natura: il pesce grande mangia il pesce piccolo.

Sicuri di volerci provare?

Chi ha voluto mettersi in gioco è stato sicuramente il team della nascitura Ouya, la console low-cost (solo 99 dollari) basata su sistema operativo Android con giochi free-to-try. Questa nuova console da il benvenuto a tutti gli sviluppatori indie incoraggiandoli a sviluppare videogiochi per questo piccolo e curioso cubo. Non solo indie ma anche giochi AAA: Square Enix e Namco Bandai in prima fila su tutti. Il team di Ouya chiama a raccolta anche gli hardware hacker di tutto il mondo. Smontando la console infatti non rischierete di perderne la garanzia; l’unica cosa che “rischierete”, se la richiederete, è quella di ricevere i progetti dell’hardware design in modo da poterne sviluppare le periferiche. Ouya ha sbancato letteralmente: il budget di 950 mila dollari è stato ampiamente raggiunto. Anzi, il totale raccimolato è stato di circa 8.5 milioni di dollari, all’incirca il 904% rispetto al budget iniziale.

Kickstarter è stato osannato inizialmente ma anche pesantemente criticato con il passare del tempo. Nonostante la sua fama, anche molti grandi dell’industria hanno cercato di trovare finanziamenti in modo alternativo. Un nome a caso? Peter Molyneaux, che lo scorso 21 dicembre è riuscito a finanziare il suo progetto, intitolato GODUS, portando nelle tasche di 22cans, il suo team di sviluppo, ben 550 mila sterline.

Quello di Ouya è un caso eclatante. I progetti non finiscono sempre bene. Ma dobbiamo essere ottimisti, quindi ho selezionato alcune idee hanno già raggiunto l’obiettivo. Vediamoli insieme.

Broken Sword The Serpent’s Curse
Piattaforme: PC, Mac, Linux e Android
Sviluppatore: Revolution Software
Finanziamenti ricevuti: $771,560

La serie Broken Sword è una pietra miliare del genere punta-e-clicca. Come al solito vestiremo i panni dell’avvocato americano Geoge Stobbart e della sua compagna di viaggi, la giornalista francese, Nico Collard. Insieme George e Nico dovranno fronteggiare terrificanti cospirazioni e risolvere misteriosi enigmi. Niente di nuovo quindi. In questo episodio della saga tutto ha inizio da Parigi. Un misterioso quadro viene rubato durante un raid armato in una famosa galleria della città. I nostri eroi vengono coinvolti per caso nella ricerca del quadro scomparso: Parigi, Londra e chissà dove altro ancora. Una corsa contro il tempo per svelare segreti del turbolento passato dell’antica Europa, misteri antichi tanto quanto la parola scritta. Questa descrizione sembra quasi epica… stiamo pur sempre parlando di un punta-e-clicca! Ma mai dire mai, potrebbe anche rivelarsi un capolavoro seppur già visto nel passato.

Republique
Piattaforme: iPhone, iPad, iPhode Touch
Sviluppatore: Camuflaj (Halo 4, Metal Gear Solid 4 e F.E.A.R), Logan (Skyrim TV Spot)
Finanziamenti ricevuti: $555,662

Republique narra un’avventura ambientata in un mondo distopico e orweliano (un po’ in stile Remember Me). Riceverete una chiamata dal tono disperato da Hope, una giovane ragazza intrappolata in un tetro stato totalitario. Grazie ad un telefono rubato, Hope vi chiederà di introdurvi nel sistema di sorveglianza della nazione per assumerne il controllo in modo da poterla aiutare a scappare da colui che tutto vede e tutto sa: l’Overseer.
Da quello che si può vedere dal trailer, il gioco sembra molto interessante grazie un buon mix tra voyerismo (vedrete tutto attraverso le telecamera di sicurezza), stealth, enigmi e un po’ di sana ansia.

Dead State: The Zombie Survival RPG
Piattaforma: PC
Sviluppatore: DoubleBear Productions
Finanziamenti ricevuti: $332,635

Dead State sostiene di essere un imperdibile RPG ad alta tensione che ha luogo proprio agli albori dell’apocalisse zombie. Questi esseri diversamente-vivi mi sembrano un po’ troppo inflazionati ultimamente.
La disgregazione della società incombe. Il nostro compito sarà quello di stringere (anche spiacevoli ma doverose) alleanze, fortificare i rifugi, trovare viveri e risorse importanti. Non crediate che si tratti di una passeggiata di salute. Il vostro più grande ostacolo non sono solo gli zombie… ma anche altri esseri umani che anno il vostro stesso obiettivo: sopravvive ad ogni costo.
Ma dove sta la componente RPG? Semplice, per sconfiggere gli zombie dovrete affrontare ardue battaglie a turni. Un modo originale per sconfiggere queste creature putrefatte. Un mix di tutto un po’, magari sarà un grande successo!

Pier Solar HD
Piattaforme: XBOX 360, PC, Mac, Linux, Dreamcast, Wii U, Android e Ouya
Sviluppatore: WaterMelon Co.
Finanziamenti ricevuti: $231,370

Pier Solar HD è un remake dell’omonimo RPG 16-bit uscito originariamente per Sega Mega Drive. La storia narra il viaggio di 3 giovani eroi dalla città di Reja. Tutto avrà inizio mentre cercheranno delle erbe curative che aiuteranno a curare il padre di Hoston. Sarà questo l’inizio il viaggio della loro vita grazie al quale scopriranno il vero significato di amicizia e di tutte quelle altre belle cose che insegnano gli RPG!
Un’avventura dal fascino retro che però cercherà, con l’aiuto dell’HD, di cancellare i pixeloni ai quali siamo sempre stati abituati. Una storia triste oppure una bella rinfrescata? A voi il compito di decidere.

Maia
Piattaforma: PC
Sviluppatore: Simon Roth
Finanziamenti ricevuti: £140,481

Maia è un simulatore di gestione di colonie che si ispira all’estetica dei sci-fi anni ’70. Il vostro arduo compito sarà quello di mantenere la colonia al sicuro, nutrita e felice. Un compito da nulla!
Nel 2113 i terrestri hanno iniziato il loro primo programma di colonizzazione extra solare. Uno degli obiettivi è Maia, un pianeta distante 12 anni luce dal sistema Tau Ceti. Era un mondo soggetto a diversi mutamenti data la sua posizione vicino a detriti cosmici, il pianeta era soggetto a costanti impatti di meteoriti sulla sua superficie. La vita quindi sarà dura su Maia. L’unica salvezza è costruire, mantenere ed ingrandire una colonia sotterranea. Estrarre minerali, costruire abitazioni, sfamare e intrattenere i coloni, difenderli dalla pericolosa vita selvaggia di Maia saranno solo alcuni dei vostri compiti. Ce la farete senza annoiarvi troppo?

Questa era la nostra selezione. E voi, ne avete individuato altri progetti videoludici interessanti e meritevoli?