Io non rientro nei gamer della prima ora, quelli con in mano le console Nintendo storiche ancora prima di imparare a parlare. Il mio sbarco sul pianeta del gaming è avvenuto con Sony, praticamente abbiamo cominciato insieme grazie alla prima storica PlayStation. E così durante il mio primo anno alle scuole medie ho fatto la conoscenza di giochi come Crash Bandicoot e Tomb Raider spendendoci ore e ore, comprese quelle passate a chiudere il maggiordomo di Lara Croft nella ghiacciaia di casa sua o dentro il labirinto. Immaginate quindi quanto sia stato bello ripercorrere con Sony la mia storia videoludica grazie ad una serie di video intitolata (senza troppa fantasia) “Evolution of PlayStation“.

Tutto comincia da qui, con la fondazione della Sony Computer Entertainment e il lancio della PS1 (o PSX).

6 anni dopo Sony affronta il mercato con la PlayStation 2: potente, amata dai fan e ricca di titoli che hanno fatto la storia dell’industria videoludica. Ecco, quella è una generazione di console che ho saltato perché avevo scoperto le gioie del gaming su Pc, ma avere amici nerd serve e quindi in un modo o nell’altro ho ripreso in mano il dual shock per provarla e divertirmi con classici come Gran Turismo 4.

Parlarvi della PlayStation 3 non è particolarmente semplice perché ormai è noto all’universo che il mio amore è legato alla console Microsoft in questa generazione, ma a Sony ho sempre riconosciuto una cosa su tutte: la varietà di titoli. Tanti, diversi, per tutti. Da piccoli capolavori come Journey a perle come Heavy Rain passando per GT5 e Uncharted 3 fino ad arrivare ai titoli per Move. Non è mai mancato niente alla PS3, nemmeno le falle nella sicurezza del PlayStation Network… Frecciatine a parte, ecco come Sony ha deciso di raccontarvi la sua ultima console casalinga.

Ma PlayStation è anche mobile grazie alle console portatili che l’azienda nipponica è riuscita a portare sul mercato, anche se, ammettiamolo, sempre con risultati un po’ deprimenti. La PSP non era il Nintendo DS. L’ho usata, ho investito nei titoli migliori e in tutti quelli che hanno solleticato la mia curiosità, ma alla fine è stata venduta perché semplicemente non mi dava la soddisfazione che mi dava la console concorrente e sicuramente non era divertente come avere un joypad in mano e la TV da 42″ davanti. L’ultima arrivata invece vanta un hardware -passatemi l’espressione- “da paura”, ma Sony si è scordata di rifornirla di titoli e quindi PSVita agonizza in attesa che la casa madre si ricordi della sua esistenza.

E adesso? Adesso è tempo di PlayStation 4! Ma oggi è uno di quei giorni in cui rispolverare i ricordi, le vecchie console e mettersi a giocare prima che la nuova generazione si porti via tutto ciò che c’è stato fino ad ora. Se però non sapete a cosa mettere mano per fare un tuffo nel passato videoludico, vi aiuto io proponendovi l’ultimo video di Sony per la serie Evolution of PlayStation. Questo, questo è dedicato a quello che a noi videogiocatori importa davvero: i giochi!