Nemmeno troppo tempo fa, mi è ricapitato di vedere con somma nostalgia dei tempi andati, “Il piccolo grande mago dei videogames” (titolo originale “The Wizard”).
Un po’ come per “Mamma ho perso l’aereo” o “Sister Act”, credo sia impossibile che non l’abbiate visto almeno una volta nella vita, sotto le feste.
Chi di voi non si è intenerito quando il piccolo Jimmy, arrivando nella sua amata California, al parco dei dinosauri riesce finalmente a dire addio al ricordo della sorellina?
Film a tratti divertente, a tratti strappalacrime, uscì nel 1989 e divenne famoso per aver mostrato in anteprima Super Mario Bros. 3.
Ma forse c’è una cosa che non sapete… Il film non è rimasto solo una fantasia del regista, ma si è tradotto in realtà l’anno dopo, quando Nintendo indisse la Nintendo World Championships.

La competizione iniziò con il giro di trenta città degli Stati Uniti, tra cui Boston, New York, Chicago, Phoenix, Seattle. I concorrenti erano separati per tre fasce d’età: fino agli 11 anni, 12-17, sopra i 18. Si scontravano su tre giochi, Super Mario Bros., Rad Racer e Tetris, entro un limite di tempo di 6 minuti e 21 secondi.
Ogni finalista ebbe in dono un trofeo, 250 dollari, e un viaggio per due alle finali che si tennero presso il parco giochi a tema della Universal Studios, lo stesso utilizzato come ambientazione per la scena finale del film sopracitato. I secondi classificati invece vinsero un Power Pad Nintendo e un Game Boy.

Le finali si svolsero secondo le stesse modalità. I concorrenti giocavano con una cartuccia speciale progettata specificamente per il concorso: quella che è rimasta famosa come “la cartuccia grigia”. Oggi questa cartuccia vale dai 4000 ai 6000 dollari ed in giro ce ne sono solo 90 (cioè il numero dei ragazzi che parteciparono alle finali).
La cartuccia d’oro invece, prodotta in soli 26 pezzi, venne data a chi aveva vinto un contest promozionale sulle pagine del vecchio magazine Nintendo Power (rivista storica chiusa lo scorso dicembre). Oggi, data la sua introvabilità, la cartuccia è arrivata a valere dai 15000 ai 20000 dollari e viene considerata un po’ il Santo Graal del collezionismo videoludico.

nintendo-world-championships-gold-nes-cartridgeSono stati dati tre titoli di Campione del Mondo: Jeff Hansen ha vinto nella fascia fino agli 11 anni, Thor Aackerlund ha vinto nella categoria 12-17 e Robert Whiteman ha vinto nella categoria sopra 18. I premi per loro furono: 10000 dollari, un’automobile GeoMetro, una tv 40” e una statuetta d’oro di Super Mario.

Anche se non c’è stata una competizione ufficiale per coronare un unico vincitore, dopo la gara ci fu un faccia a faccia informale tra i tre vincitori, che vide Thor Aackerlund al primo posto, Jeff Hansen al secondo, e Robert Whiteman con la medaglia di bronzo. Cosa fanno oggi questi signori?

Sarete stupiti di sapere che nessuno dei 3 in realtà è finito a lavorare nel mondo videoludico. Di Whiteman sono riuscita a scovare solo questo pseudo-blog abbandonato già da qualche anno… Hansens si è sposato e lavora un un’agenzia di grafica e web design. Aackerlund inizialmente, dopo la vittoria, è stato assoldato da vari publishers come commentatore e testimonial di nuovi giochi, ma ben presto è uscito dalle scene. Solo nel 2010 ha deciso di rifarsi vivo, partecipando al Classic Tetris World Championship e al lungometraggio “Ecstasy of Order” (un documentario sui più grandi giocatori di Tetris del mondo).

E per finire vi lascio con questo documento storico di rarissima reperibilità.