La guerra dei due mondi è arrivata al suo picco massimo. Chiamatela console war se preferite ma a me piace definirla dei due mondi. Tanto simili per prodotto e tanto diversi per filosofia e cultura: oriente contro occidente, informatica contro elettronica. Sony e Microsoft sono molto diverse ma corrono entrambe sullo stesso binario, in parallelo.

Anche durante questa Gamescom, dopo le scintille dell’E3, la sfida a singolar tenzone non ne vuole sapere di finire. Dal termine dellE3 a oggi Microsoft ha corretto parecchio la rotta cercando di avvicinarsi il più possibile al suo acerrimo nemico. In termini di business, così come nella vita di tutti i giorni, non tenersi aggrappati alle proprie convinzioni non sempre porta giovamento in termini di credibilità: mi riferisco al ritrattare sul DRM, sul bundle con Kinect che non sarà l’unico ad essere commercializzato e via dicendo.

E’ stata una presentazione a porte chiuse, niente show in streaming. Il risultato è stato una pioggia di nuovi titoli, molti dei quali in esclusiva. Grandi colpacci quindi.
Non sto a parlarvi della line-up completa ma solo di quelle esclusive succulente che faranno vernire l’acquolina a ogni giocatore che si rispetti.

In primis, Fable Legends. Dopo essermi fatta scorpacciate di ironia a non finire, regalatemi da Fable 2 e 3 era ora di cambiare un po’ le cose. Fate ritorno alla pittoresca Albion portandovi gli amici per giocare in co-op. Casomai vi stufaste di impersonare i buoni, potete sempre prendere il posto del tiranno di turno e cambiare il gioco in tempo reale. Insomma un titolo targato Lionhead Studio, ormai orfana di Peter Molyneux, che lascia ben sperare.

Microsoft ha anche deciso donare un posto d’onore agli sviluppatori indie.
Cosa offre loro? 2 kit di sviluppo gratuiti, strumenti e risorse quali analitiche dettagliate e supporto, nessun costo e, la cosa più importante, quella che Microsoft chiama “discoverability”.

La cosa più importante per gli sviluppatori indie è la possibilità di essere trovati dagli utenti. Esistono centinaia e centinaia di videogiochio indie ma è sempre troppo difficile trovare il videogioco adatto a se. Passaparola, recensioni di siti e blog possono essere di aiuto per giocatori affamati. Ma evidentemente questo non è abbastanza. Microsoft promette agli sviluppatori che grazie al loro sistema potranno essere trovati con facilità. Noi ci crediamo, ma vogliamo testare con mano.

Il programma per gli sviluppatori indipendenti si chiama ID@Xbox e se siete curiosi, questo link farà per voi: www.xbox.com/id.

Microsoft svela anche la rinnovata potenza di Kinect 2: oltre 10 volte in più del precedente device. Talmente potente da poter addirittura ricostruire i volti e la corporatura del giocatore. Tempo addietro uno slogan famoso diceva “Power is nothing without control“. Ecco appunto, quindi un Kinect 10 volte più potente richiede anche software degni di tale potenza se no anche questo device finisce pieno di polvere.

Infine giochi, giochi e ancora giochi (i grandi franchise li trovate anche su Play Station 4). Esclusive come se piovesse con grande imbarazzo del portafoglio: Forza 5Ryse: Son of RomeKiller InstinctPlants vs. Zombies: Garden Warfare, Cobalt.

Ah dimenticato, ultimo ma non meno importante, per tutti coloro che preordineranno la console, Fifa 14 sarà incluso. Che dire. Il banchetto sembra molto ricco. Fortunatamente manca poco.