Ieri la notizia “bomba” di Nintendo: abbiamo creato un nuovo Nintendo DS e dal 3D siamo passati al 2D. Ma come? Perché? Ci avete fatti impazzire al lancio per cercare di spiegare al pubblico come fosse il 3D senza occhiali, avete interrogato calciatori, attori e chi più ne ha più ne metta. (Ricordate la raccolta di pubblicità di cui vi abbiamo parlato tempo fa?)

Quindi ricapitolando: lanciato il 3D senza occhiali qualche anno fa, oggi Nintendo fa un passo indietro. Ormai l’industria videoludica ci ha abituati a passi indietro ben più eclatanti di questo (vedi Microsoft con la questione DRM). Probabilmente alla Nintendo si sono accorti che questo tipo di tecnologia 3D, oltre al “wow!” iniziale, a lungo andare non era la strategia giusta da percorrere.
Quante volte avete sentito giocatori lamentarsi perché il 3DS spesso e volentieri risultava inutile? La soluzione è facile, tiri giù la levetta e via. Questa è storia.

il nuovo nintendo 2ds senza 3d
Confronto tra Nintendo 2DS, Nintendo 3DS e Nintendo 3DS XL

Questa mattina sono andata in gita alla sede di Nintendo Italia per provare il nuovo arrivato a “Casa Grande N”: Nintendo 2DS. Si presenta come un 3DS classico senza la possibilità di essere chiuso. Prova “tasca” non superata direi. Non si può chiudere di conseguenza l’ingombro è parecchio. Uno dei pro sembra essere la resistenza. Se Nintendo DS, già dalla sua nascita, poteva letteralmente dividersi in due con facilità a causa della cerniera abbastanza debole, questo modello invece sembra essere stato pensato a prova di bambino o di adulto particolarmente imbranato.

Per quanto riguarda la comodità non saprei, non ho ancora deciso se per me è un SI oppure un NO. Io personalmente ho delle mani piccole, taglia da donna diciamo, e i miei indici non hanno di certo ringraziato ogni qual volta che hanno dovuto premere i tasti L  e R in cima alla console. Un uomo non dovrebbe avere problemi, un bambino invece potrebbe averne.

Confronto tra Nintendo 2DS e 3DS XL
Confronto tra Nintendo 2DS, Nintendo 3DS XL

Nintendo 2DS, se paragonato agli altri modelli, risulta essere più leggero ma soprattutto più compatto degli altri. Sinceramente pensavo che il futuro di questa console portatile andasse verso la taglia XL che in effetti è visivamente più comoda per titoli come Donkey Kong Country Returns, Animal Crossing e tanti altri.
Altra cosa che mi ha lasciata a bocca aperta sono le due fotocamere posteriori… si avete capito bene. Due fotocamere posteriori che scattano foto in 3D che però non possono essere riprodotte in 3D ma solo in 2D (sembra uno scioglilingua).
Altra peculiarità è l’audio mono, una sola piccola cassa posizionata sulla parte sinistra. Si sente meno bene ma nulla che precluda l’utilizzo della console.

Non so quali siano le ragioni che abbiano spinto Nintendo a “buttare fuori” un nuovo prodotto (ragazzi ci stavate facendo venire un infarto). Un prodotto che potrebbe sembrare un downgrade del 3DS, con una forma che affonda le radici nella storia (un doppio Nintendo Advance), con un prezzo più basso delle precedenti versioni. Potrebbe anche funzionare per bambini e per coloro che vogliono cambiare il loro fossile di Nintendo DS.

Sembra che Nintendo voglia assecondare sempre di più il mercato offrendo per ogni segmento un prodotto diverso. Vedremo cosa accadrà il 12 ottobre.

Eccovi intanto il video in “HD” ripreso con quel potente mezzo che è Instagram!