Potevamo forse mancare all’anteprima nazionale di uno dei giochi più attesi dell’anno? Ovviamente no, e anche noi di Game’s Princess non abbiamo resistito al fascino evergreen dei Pokémon. Questa volta Nintendo ha organizzato un evento dedicato non solo a redattori e curiosi ma anche e soprattutto ai veri appassionati della saga: non sono mancanti infatti tornei e attività ludiche.

I fan hanno risposto positivamente con un ingente numero di presenze e abiti dedicati al tema: all’evento erano infatti presenti alcuni ragazzi in cosplay da Ash Ketchum e i nuovi allenatori della versione X&Y. Arrivate all’originale location, dopo essere state accolte con buste piene di gadget e Pass speciali, ci siamo subito dirette verso la prima postazione 3DS libera col gioco dei Pokémon. La console presentava una demo preinstallata al suo interno, sia di Pokémon X che Y: una volta finito il gioco di prova, la periferica passava automaticamente da una versione all’altra.

Primo impatto del gioco? Maestoso! Forse per l’epica intro o magari per la forte caratterizzazione dei nuovi leggendari, fatto sta che questo innovativo cambiamento grafico del gioco sviluppato da Game Freak ci ha davvero stupite. La nuova visuale, infatti, è proprio il primo fattore che colpisce e viene automaticamente da pensare “Ma sto giocando ai Pokémon? Quel pokémon?“; il nostro personaggio non presenta più la visuale dall’alto ma una nuova  prospettiva che rende interessante soprattutto la possibilità di caratterizzazione dell’avatar. Il mondo circostante è finalmente più colorato che mai, non solo siepi ed erba alta ma anche allenatori pronti a lottare, pokémon che girano felici per il prato e non solo: uno dei nuovi pokémon della versione x&y ci illustra la possibilità di rendere meno faticosi i lunghi tragitti, semplicemente salendo sul dorso del nostro pokemostro.

Appena giunte sull’erba alta, parte la prima lotta: appare un Pikachu selvatico e la voglia di stenderlo, carino com’è, è davvero poca. Ce lo porteremmo a casa volentieri ma la curiosità di provare gli attacchi dei nuovi starter, Froakie Chespin e Fennekin, è davvero forte: ovviamente per il povero topo giallo è un bel K.O.

pikachuAl di là degli effetti grafici, la lotta non presenta cambiamenti radicali nel gameplay. Proseguendo la mini avventura, ci imbattiamo in un bel tipo, una versione più cool del caro vecchio Prof. Oak ormai mandato, volentieri, in pensione che non vede l’ora di illustrarci il nuovo “mega” potenziamento degli amici-mostriciattoli.

Per mostrare la nuova feature, quale miglior modello di Mewtwo? Inizia la battaglia e il Prof, per uno scontro davvero alla pari, manda un Crobat livello 100 contro il nostro più temibile Mewtwo anch’esso di livello 100. Decidiamo di attaccare con psicobotta e, in men che non si dica, il nostro Mewtwo si mega evolve in un nuovo Pokémon che ricorda una fusione fra Majiin Bu e Freezer dalla saga di Dragon ball. Quando un Pokémon si digievolv… ehm, si megaevolve, però, non c’è storia per nessuno e ovviamente vinciamo la sfida con molta facilità.

mewtwoLa demo finisce qui ma siamo convinte che si tratti di un semplice assaggio di ciò che è Pokémon X&Y: Nintendo non è ancora pronta a svelare i segreti di questo interessante titolo e la decisione di farlo uscire in contemporanea mondiale, rappresenta sicuramente una carta vincente ed intrigante oltre che rispetto profondo, in un mondo digitale fatto di spoilers, nei confronti di tutti i poke-appassionati.

Al day one di Pomenon X&Y, Nintendo lancierà anche la nuova versione della console portatile: Nintendo 2DS. (Le avete già lette le nostre impressioni a caldo-freddo?)

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24 anni giocati, passione per gli animali e i videogames. Laureata in comunicazione, lavora come community manager e la sua deformazione professionale le fa apprezzare tutto ciò che è Social e digital. Educata a film e sparatutto, alterna l'amore per il "kawaii" alla motosega ammazza zombie. Segni particolari? Adora inserire i dollari nelle mutandine delle ragazze dello strip-club in Duke Nukem.