Come tutti già saprete, l’uscita di Pokémon X e Y (letto il nostro hands on?), i nuovi titoli della serie più amata del mondo, è fissata per il 12 ottobre. Nonostante ancora qualche giorno ci separi dalla fatidica data, non si può dire che le aspettative siano alte; più che altro, io direi che i videogiocatori di tutto il mondo non vedono l’ora di mettere le mani su quello che Nintendo ha abbondantemente mostrato nel corso dei mesi passati.

Facciamo il punto della situazione: cosa conosciamo riguardo i contenuti di questi due giochi?

Sintetizzando, conosciamo nomi e aspetto dei tre starter, nonché quelli delle loro evoluzioni intermedie; sappiamo dell’esistenza di altri nuovi pokémon, tra cui un nuovo arrivato nella famiglia delle eevelutions e due leggendari, per un totale di 42. Quarantadue. Se pensiamo che la quinta generazione contava 156 nuove presenze sul pokédex e che la quarta ne ha introdotti circa cinquanta in meno, possiamo presumere di conoscere tra il 25 e il 40% del pokédex di Kalos. Come se non bastasse, è stato annunciata la presenza del tipo Folletto, ma ovviamente non ci si poteva fermare qui. Ed ecco che ci ritroviamo a sapere i suoi punti di forza e le sue debolezze, e in men che non si dica alcuni pokémon delle precedenti generazioni lo ottengono come secondo tipo: chiaramente, sappiamo anche quali (occhio a Jigglypuff d’ora in poi, il suo doppio tipo Normale/Folletto vi farà dimenticare qualsiasi debolezza al tipo Lotta abbia mai avuto).

Altra importante novità della sesta generazione consiste nella Megaevoluzione di alcuni pokémon. Senza lasciare proprio niente all’immaginazione, Nintendo ha svelato l’esistenza di alcune pietre che permettono di trasformare temporaneamente i mostriciattoli nella loro versione Digimon megaevoluta. Ovviamente è stata diffusa anche una lista (incompleta, ma completamente ipotizzata dai fan di tutto il mondo) di pokémon con questa caratteristica, ma non solo: si conosce l’aspetto di queste megaevoluzioni, che in alcuni casi differiscono in base alla versione acquistata (vedi MegaMewtwo X/Y).

Almeno la storia ci riserverà qualche sorpresa? Vi piacerebbe. Il protagonista inizierà la sua avventura da Borgo Bozzetto, dove i suoi amici Shana, Tierno e Trovato gli regaleranno il classico starter. Il Professore esiste anche qui, si chiama Platan e ci incontrerà a Luminopoli per regalarci uno tra Bulbasaur, Squirtle e Charmander. Violetta di Novartopoli, Lino di una città attualmente sconosciuta, Lem di Luminopoli e Ornella di Yantaropoli sono i primi quattro capipalestra che incontreremo. Riguardo i tipi prediletti, si sa che Violetta userà contro di noi i suoi migliori pokémon coleottero. Proseguendo nella storia, sappiamo già che dovremo contrastare le malefatte del Team Flare, un’organizzazione criminale con particolare attenzione per i fossili di pokémon.

Conosciamo infine un sacco di nuove caratteristiche a livello di gameplay: potremo rifare il look al nostro pg, cavalcare determinati pokémon, incontrare fino a cinque pokémon selvatici in gruppo nell’erba alta, fare lotte aeree, utilizzare la Banca Pokémon e fare mille altre cose inedite (vi rimando alla pagina dedicata a Pokémon X e Y sulla wikia di Pokémon Center per una panoramica più ampia delle novità).

Come? Vi sembra che vi abbia spoilerato gran parte del gioco? Ma io non ho fatto niente, tutto quello che avete letto è stato detto e confermato da Nintendo. Se vi servono altre informazioni, perché queste non vi sembrano abbastanza, potreste contattare il leaker che in questi giorni ha fatto parlare di sé per aver ottenuto una copia del gioco e diffuso immagini di pokémon e ambientazioni inedite. E pensare che si era deciso di rilasciare il gioco in contemporanea mondiale per “mantenere un po’ della misteriosità del gioco”. …misteriosità? Ma davvero?

Ovviamente anche io comprerò e giocherò Pokémon X o Y, ma so già che non me lo godrò come ho fatto con le versioni precedenti, perché mi sono creata delle aspettative e mi auguro che l’esperienza di gioco sia in grado di realizzare.

Rivelare così tanti dettagli di gioco si rivelerà una mossa vincente? Io sono un po’ scettica, perché penso che un franchise come quello di Pokémon non abbia bisogno di incentivi per convincere la gente a comprare la nuova versione. Spero solo che almeno la “misteriosità” di cui parla Nintendo saprà riservarci qualche piacevole sorpresa.

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Studentessa di Linguaggi dei Media con la passione per le notizie strane (e spesso inutili). Gamer da sempre, ricorda lunghe sessioni di Tetris alla tenera età di sei anni. Ama ciecamente tutto ciò che è geek o viene dal Giappone e legge qualsiasi cosa, dalle etichette dello shampoo a Game of Thrones.