Qualche pregiudizio inizialmente lo avevo. Insomma, The Walking Dead è un gran gioco, ma non il mio genere: troppi zombie, troppo scomodi i comandi su Xbox, troppa attesa tra un episodio e l’altro per essere una abituata a giocare con dei ritmi piuttosto frenetici quando qualcosa diventa appassionante. Non fraintendetemi, Telltale Games ha fatto un ottimo lavoro, ma non nelle mie corde. Quando The Wolf Among Us è arrivato su Steam non ero sicura di cosa mi attendesse, soprattutto non era sicura di quanto e se mi sarebbe piaciuto considerando il rapporto altalenante con il suo predecessore.

La realtà?  È stato quasi un colpo di fulmine, un colpo di fulmine basato su 3 elementi principali:

  • la storia
  • il gameplay
  • la grafica

Non me ne vogliate, ma la storia di The Walking Dead era praticamente già scritta. In fondo si tratta di un comic book sugli zombie e le varianti sul tema sono poche, pochissime. Sì, è scritto incredibilmente bene e sì, nonostante la serie tv, il videogame ci ha regalato sicuramente qualcosa di nuovo, ma con The Wolf Among Us è tutta un’altra musica.

Anche questa volta la narrazione prende spunto da un fumetto americano, Fables, ma non c’è niente di scontato e prevedibile. È tutto nuovo, tutto più appassionante, tutto estremamente riuscito. Il protagonista di questa storia è Wolf, Wolf e i Fables, ossia i personaggi delle favole che i vostri genitori vi raccontavano da piccoli. Ci sono la Bella e la Bestia, c’è Biancaneve, c’è il Taglialena e, chiaramente, c’è il lupo cattivo, ma non fatevi ingannare perché Bigby, o Wolf se preferite, qui è il buono, è il difensore della legge, e viene chiamato a proteggere la vita di quelli come lui da un misterioso serial killer.

Stiamo parlando di un thriller e sì, uso un termine più adatto a cinema e tv volutamente perché in realtà il nuovo videogame di Telltale somiglia più ad una serie tv, quella che avreste sempre voluto. Da un lato abbiamo una narrazione ad episodi, esattamente come TWD, cosa che questa volta ho apprezzato proprio perché il genere si presta, tra una puntata e l’altra, a considerazioni, ipotesi e confronti con tutti gli altri gamer; dall’altro abbiamo la già vista possibilità di decidere il corso degli eventi visto che The Wolf Among Us permette di scegliere come ribattere durante le conversazioni con gli altri personaggi. Insomma, tocca voi svolgere un ottimo lavoro nei panni di Wolf per trovare il colpevole dei diversi omicidi che incontrerete sulla vostra strada. Ci sono vite ed eventi che dipendono da voi e, credetemi, sentirete il peso delle scelte proprio perché correre da una parte all’altra della città, rispondere in modo più o meno gentile, decidere di inseguire l’uno o l’altro sospettato potrebbe portare conseguenze spiacevoli e la responsabilità sarà solo vostra.

TheWolfAmongUs-2013-10-14-12-45-41-01

Vi ho parlato della storia, vi ho detto che parte del gameplay consiste nel scegliere cosa fare, nel porre domande e nel rispondere, ma poi? Poi rimane che Bigby è un investigatore quindi, come la più classica delle avventure grafiche, dovrete sfruttare il vostro mouse/stick per analizzare tutto ciò che vi circonda per raccogliere sempre nuove informazioni, utili tanto a capire cosa sta succedendo quanto a cogliere in fallo coloro che vi mentono. Una piccola variante sul tema, già vista nel suo predecessore, sono i quick time events. Non sono una rarità, anzi sono parte integrante delle situazioni in cui vi andrete a cacciare e spesso servono a prevenire il vostro decesso, ma non vi preoccupate perché la maggior parte delle volte dovrete solo sfondare il tasto apposito. Niente di impegnativo (se non per la vostra tastiera o il vostro controller).

A completare il quadro ci pensa il cel shading. Mentre tutti rincorrono il realismo, i Telltale rimangono fedeli a questo stile e vengono premiati. Il risultato infatti è un mix tra il fascino del fumetto e sequenze animate che nulla hanno da invidiare alle già citate serie tv. Insomma, splendido da giocare e splendido da guardare.

Se ancora non avete recuperato The Wolf Among Us correte a scaricarlo, anche perché non avete scuse: il titolo lo trovate su Steam, Xbox Live e PSN.
Dal 5 dicembre, inoltre, è disponibile anche per iOS (iPhone 4S e superiori, iPad 2 e superiori). Potete scaricarlo qui.

Giocatelo, divertitevi e poi venite a raccontarmi le vostre teorie su chi potrebbe essere il colpevole.

Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2013