Gli Amiibo riusciranno a dare una svolta alla crisi di Nintendo o finiranno sugli scaffali a prendere polvere? Secondo Reggie Fils-Aime (il presidente della grande N) potrebbero avere un “impatto significativo” sulle vendite di Wii U.

Sta di fatto che queste statuine raffiguranti i personaggi Nintendo arrivano un po’ tardi. Il pad di Wii U nasce infatti con un lettore NFC integrato che dalla sua uscita non è mai stato sfruttato a dovere. Contemporaneamente, negli ultimi anni anni Activision e Disney (rispettivamente con Skylanders Disney Infinity) hanno sdoganato questo tipo di giochi nonostante la tecnologia non fosse integrata nelle console.

Nintendo arriva quindi in ritardo, quando invece poteva essere la prima ad introdurre questo tipo di innovazione sul mercato.

Reggie, in un’intervista pubblicata su Polygon, motiva così la scelta di Nintendo: “Prima di tutto abbiamo voluto essere attenti nel nostro approccio; a nostro avviso per percorrere questa strada bisogna fare differenziazione. In secondo luogo, abbiamo voluto fare in modo di accompagnare questa novità ad un grande franchise, e  Smash Bros è davvero perfetto.”

La differenziazione, sta in questa parola la novità rispetto alla concorrenza. I primi 10 Amiibo, previsti per il 2015, non saranno legati solo a Smash Bros, ma si potranno usare per più titoli (cross-game); inoltre guadagneranno dei punti esperienza che potranno essere usati per personalizzare le abilità, permettendo loro di salire di livello. I personaggi, seppur rappresentando gli stessi soggetti, saranno quindi diversi uno dall’altro. E’ proprio questa la via che, a detta di Fils-Aime, stanno seguendo gli sviluppatori.

Voi cosa ne pensate? Gli Amiibo saranno un top o un flop?

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Serena Buzzano
Innamorata dei gatti e della fotografia (comprese le foto stupide davanti allo specchio!) e studentessa in Scienze della Comunicazione, la sua passione per i videogames inizia all'età di 10 anni, quando usa i usa primi risparmi per comprare la Play Station 1. Ama i tatuaggi, le t-shirt da nerd, gli smartphone e qualsiasi cosa tecnologica le passi sotto le mani.