Sulla carta l’Italia è tra i cinque Paesi europei che più spendono nel settore videoludico. Compriamo una marea di giochi, ci accaparriamo le ultime console e, naturalmente, ne parliamo moltissimo. Insomma, come consumatori siamo indubbiamente validi, ma il problema nasce quando si cambia la prospettiva, quando si cerca di posizione il Bel Paese nella classifica degli Stati che più contribuiscono allo sviluppo dei videogiochi. Fortunatamente la situazione sta per cambiare e per questo cambiamento dobbiamo ringraziare l’Università degli Studi di Milano.

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Il 1 luglio l’Ateneo milanese ha infatti ospitato la quarta edizione del New Game Designer 2014, una manifestazione dedicata a tutti gli appassionati di videogiochi e realizzata in collaborazione con PONG – Playlab fOr inNovation in Games (il laboratorio di ricerca dell’università) e AESVI, che quest’anno è stata il palco di un annuncio quantomai importante: a partire dal prossimo anno accademico l’Università offrirà un percorso di studi dedicato a tutti coloro che aspirano a lavorare nel settore dei videogiochi, percorso creato in collaborazione con uno dei colossi del settore, Ubisoft, e nato per sfruttare il recente boom dello sviluppo indipendente. Il corso, che si inserisce all’interno della magistrale in Informatica, permetterà agli studenti di decidere se orientarsi verso la progettazione dei videogames oppure verso la loro programmazione. Niente più master all’estero, niente più sogni infranti: a settembre potrete iscrivervi alla magistrale dei vostri sogni senza dover varcare i confini del Paese scegliendo tra un futuro da game designer o da game programmer.

L’annuncio del nuovo corso di studi, insieme ovviamente al concorso dedicato ai progetti per gli studenti, alla possibilità di incontrare le aziende e alle immancabili postazioni di gioco, ha reso il NGD 2014 un successo. Noi ne abbiamo approfittato per intervistare Thalita Malagò, Segretario Generale di AESVI, che oltre a raccontarci l’importanza di questa manifestazione ci ha anticipato alcune delle novità che ci attendono alla Milan Games Week di quest’anno tra cui i nuovi spazi dedicati ai bambini e al cinema, la collaborazione con l’Università Statale di Milano e il Fuori Milan Games Week, una serie di eventi dedicato ai videogiochi che coinvolgeranno tutta la città.