Durante l’appena conclusa Gamescom di Colonia, nella sede tedesca di Electonic Arts, ho provato, per 3 lunghe ore, la beta di The Sims 4, mentre ero gioiosamente attorniata da una dozzina di ragazze e donne, della community francese, smaniose di costruire case da sogno. Ma partiamo dall’inizio. Più avanti nel racconto vi narrerò della mia (non) propensione per l’interior designing.

Avviando l’editor di creazione del personaggio – Crea un Sim, di cui vi ha parlato Erika non tanto tempo fa – noterete subito che le possibilità di customizzazione del personaggio sono praticamente illimitate: posizionando il mouse sulla parte del corpo che desiderate modellare vi tramuterete improvvisamente in chirurghi plastici di alto livello. Volete il Sim con il vitino da vespa e con il culone? No problem, basta tenere premuto il tasto sinistro del mouse e trascinare. Tutto sarà personalizzabile: dalla posizione e sporgenza degli zigomi alla forma dell’addome, dalla muscolatura all’adipe. A voi la scelta.

In fase di modellazione del Sim, inoltre, sarete chiamati a sceglierne anche il carattere, le aspirazioni e l’emotività, caratteristiche queste che renderanno il vostro personaggio unico nel suo genere.

Ovviamente un solo Sim non basta per avviare il gioco, vi sarà richiesto di creare almeno un componente della famiglia. Se non volete che i vostri Sim sembrino adottati potrete farvi aiutare dall’editor con il sistema di creazione basato sul DNA. Nella demo – già disponibile per tutti – è possibile creare solo un fratello oppure un gemello di ambo i sessi; nella beta con cui ho giocato, invece, ho provato a creare Nonna-Fjona e una Mini-Fjona. Insomma, un film dell’orrore. Una volta creati i personaggi ho dovuto reinventarmi muratore, con scarsissimi risultati.

the sims 4 modalità costruzione

Le signore francesi che sedevano nella postazione accanto alla mia – in pochissimo tempo – avevano creato una sontuosa villa in legno ed erano intente, tra risate e gridolini di gioia, a scegliere lo steccato e i fiori da piantare in giardino. Insomma il paradiso sulla terra. La mia casa, contrariamente alla loro, assomigliava di più a un container dotato di tetto e arredato con il gusto estetico di un troll della foresta. Nonostante la presenza di stanze pre-arredate e i mobili componibili tra loro, il risultato è stato pessimo. Sapete, quando c’è troppa scelta io mi perdo finendo per utilizzare solo il minimo indispensabile. Già, perché nel nuovo The Sims 4 porte, finestre, tetti e quant’altro saranno modellabili a piacimento. Volete una finestra stretta e lunga oppure una porta alta e stretta? Nessun problema, qui tutto è possibile.

Ho cancellato e ricostruito la casa almeno 4 volte e alla fine mi sono chiesta “ci sarà pure qualcuno che ha costruito qualcosa di figo che posso utilizzare, oppure no?“. In effetti qualcuno c’era perché in The Sims 4, per la prima volta, il fattore community e social la faranno da padrona. Accedendo al menu Gallery potrete navigare – e perdervi – tra le creazioni degli altri utenti. Se state “solo dando un’occhiata” come si fa solitamente nei negozi basterà esplorare scrollando in basso con il mouse, se invece partite decisi e sapete di essere alla ricerca una certa piscina oppure una determinata area della casa basterà utilizzare la barra della ricerca e impostare i filtri. Infine premete su download e le jeux sont fait. Diversamente dalla precedenti versioni non ci sarà più bisogno di uscire dal gioco per scaricare e ricaricare le creazioni altrui; questo renderà le azioni di gioco più fluide e molto meno macchinose.

The Sims 4 anteprima gamescom 2014

Rubata la casa dei sogni, decido di far morire il mio Sim. Sì, sono controcorrente. Mentre il Sim con collana di perle delle solite signore sedute accanto alla mia postazione era intento a cucinare manicaretti da perfetta donna di casa, io avevo recluso il mio in una stanza nell’intento di farlo morire (volevo tanto incontrare la Morte, è così carina). L’altro Sim invece scorrazzava per la città facendo burle e maltrattando i cittadini. Il Sim destinato alla morte purtroppo non è riuscito a passare a miglior vita, nemmeno seguendo i consigli degli sviluppatori. Mi sono ritrovata con un Sim che emanava sgradevoli odori dalle ascelle – un fumo verde dall’aspetto inquietante – che aveva sonno e che sopravviveva a malapena, ma di morire non ne voleva proprio sapere.

Il Sim scorrazzante per la città – di dimensioni molto ridotte – cercava di intraprendere relazioni complesse con gli suoi simili. Nel nuovo The Sims 4 infatti le relazioni sono molto importanti: se, per esempio, vi trovate all’interno di un gruppo sappiate che le vostre affermazioni influenzeranno il pensiero di tutti i Sim che vi circondano. Se nei precedenti capitoli della serie i personaggi potevano avere solo relazioni one-to-one, qui potranno sbizzarrirsi in compagnia di altri Sims.
Ogni azione intrapresa, quindi, creerà una reazione in ognuno di loro. L’ecosistema di The Sims 4 si avvicina sempre di più alle relazioni che si creano quotidianamente tra gli esseri umani. Ma non finisce qui: gli stati d’animo del vostro personaggio influiranno sulle azioni che compirete. Provate per esempio a dipingere un quadro quando il Sims è ispirato oppure fatevi un bagno ricolmo di bolle di sapone quando siete giù di morale, il risultato cambierà ogni volta.

Che altro dire, tanta curiosità per The Sims 4, molti Sims da creare, troppe case da costruire ma sopratutto tanta umanità che uscirà da tutti i pori digitali dei vostri Sim. Che dite? A noi sembra promettere bene.