Unire un roguelike al ritmo di musica vi sembra un’idea improbabile e impensabile? Non è così. Brace Yourself Games (Ryan Clarke) vi smentisce e riesce a unire le due cose nel suo Crypt of the Necrodancer. Preparatevi quindi a premere i tasti direzionali a ritmo delle musiche di Danny Baranowsky (autore anche di Super Meat Boy) o, in alternativa, sfruttando i vostri MP3 preferiti.

Gamesprincess Crypt of Necrodancer

Il gameplay è molto semplice: i 4 tasti direzionali sono tutto ciò di cui avrete bisogno per muovervi a tempo di musica. Non manca però la modalità dedicata ai più temerari che vi consentirà di collegare al computer una pedana per cimentarvi in prima persona.

Non illudetevi però che il titolo sia facile solo perché richiede pochi rapidi movimenti del pollice. A questa presunta semplicità si contrappone infatti la difficoltà nello sconfiggere gli svariati nemici, che si muoveranno secondo uno schema ben preciso costringendoci a fare un enorme sforzo di memoria per riuscire a stare al passo e ad abbatterli.

Se sarete bravi e riuscirete a mantenere il ritmo, avrete la possibilità di sfruttare il moltiplicatore che vi aiuterà a guadagnare sempre più monete, monete che potrete poi usare per comprare armi sempre più potenti per sconfiggere gli avversari che incontreremo sul nostro percorso.

Se poi vi supererete riuscendo a non perdere mai il ritmo, scatterà per voi la disco mode, con tanto di pavimento colorato in stile disco music. Un risultato che vale lo sforzo.

Gamesprincess Crypt of Necrodancer screen 2

A questo punto vi starete chiedendo: “E se sbaglio?“. Una volta perso il ritmo il moltiplicatore ricomincerà a “contare da capo” rendendo sempre più difficile l’upgrade delle armi e la sopravvivenza all’interno dei vari dungeon. Il vero problema a quel punto sarà la morte, che vi costringerà, come tipico dei roguelike, a ricominciare da capo il livello. Unica vera consolazione sarà il fatto che i diamanti, nascosti nel dungeon, vi consentiranno di sbloccare degli elementi del gioco, (cuori, forzieri, incantesimi,…) che non perderete con il vostro decesso e che quindi vi aiuteranno a farvi strada più rapidamente in caso di dipartita.

Crypt of the Necrodancer è uno di quei giochi si fa amare e odiare allo stesso tempo. Ad ogni morte lo maledirete e penserete di non volerci giocare mai più per poi tornare  il giorno dopo col naso sullo schermo e le dita sulla tastiera pronti a muovervi a ritmo di musica! Il titolo è disponibile su Steam  al costo di 14,99 Euro e scaricabile per Windows, Mac e Linux.