Correva l’anno 2012, ero in quinta superiore ed ero ero all’ultimo banco ad annoiarmi. Quel giorno, il caso volle che Piante contro Zombi, celeberrimo mobile game di PopCap, fosse gratuito sull’App Store: dopo svariate ore passate col naso nello schermo dell’iPhone nacque il mio amore per i tower defense. Il problema di questo genere di giochi, però, è che alla lunga sono sempre uguali. Anche il buon vecchio PvZ non fa eccezione: una volta sbloccate tutte le piantine, basta trovare la combinazione vincente per potersi crogiolare nella propria vittoria annunciata, semplicemente aspettando che tutti i mangiacervello periscano a suon di semi.

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Nell’ultima settimana sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla prova di un mobile game che si permette di stravolgere le carte in tavola e lo fa davvero in grande stile: si tratta di Sleep Attack, gioco sviluppato dalla software house italiana Bad Seed e pubblicato da Ayopa Games LLC. Ma in che modo si può cambiare il gameplay di un tower defense? Andiamo per gradi.

Protagonista – inconsapevole – del gioco è l’alieno Ubaldo, un enorme essere violaceo dotato di tre occhi e di un’insana passione per il sonno. Ubaldo dorme pacifico e tranquillo in mezzo ad uno stage vagamente circolare e non si accorge che altri malefici esserini tentano l’assalto: compito del giocatore è prevedibilmente quello di difendere la torre, che qui ha la forma di una montagna aliena viola. Senza troppa fantasia, per evitare la catastrofe basta posizionare, ai lati delle stradine che gli alieni nemici percorreranno per arrivare ad Ubaldo, dei mostriciattoli – che proseguendo con l’avventura saranno sempre più vari e diversi – che ci aiutino ad annientare la minaccia. Il problema è che vi è un numero limitato di postazioni in cui far agire i rinforzi e non sono così tante da poter coprire tranquillamente l’intero campo.

gameplay sleep attack

E’ proprio qui che entra in gioco ciò che distingue Sleep Attack da qualsiasi altro tower defense mai visto: la possibilità di ruotare lo stage. Dicevo prima che ha una forma vagamente circolare: in realtà, è composto da un cerchio interno e uno esterno, ognuno dei quali può essere mosso e girato. In questo modo è possibile cambiare la posizione non solo dei mostriciattoli amici rispetto al campo di battaglia, ma anche delle stradine che portano a Ubaldo.

Appare chiaro, dunque, che Sleep Attack non sia un gioco in cui vale la tecnica del logoramento, altresì nota come “mi metto lì e aspetto che la mia formazione mi faccia finire il livello senza problemi”. Sleep Attack è cervellotico, nella maniera in cui implica una ricerca di tattiche e strategie che raramente in un mobile game – e in un tower defense – trova posto. Ondate di nemici che arrivano da ogni parte dello schermo movimentano il gioco in senso figurato e non, dal momento che per riuscire nell’impresa di difendere il sonno del povero Ubaldo bisogna pensare bene a come ruotare il proprio stage in maniera vincente. E, credetemi, non sempre la scelta che farete si rivelerà quella giusta, e a farne le spese saranno i cuoricini con tre occhi che simboleggiano la vita del nostro gigantesco alieno viola.

Penso che Sleep Attack sia il gioco giusto per chi cerca la sfida anche nelle piccole cose, anche quando ha cinque minuti in metropolitana da investire in una partita con un mobile game. Con uno scopo tutto sommato già visto, ma unito a delle meccaniche tanto semplici quanto innovative, i ragazzi di Bad Seed hanno colto nel segno, donando al tower defense una veste nuova che, secondo me, conquisterà anche i più scettici.

Sleep Attack è disponibile per dispositivi iOS e Android rispettivamente al costo di 2,69 Euro e 2,40 Euro.