Non si finisce mai di ammazzare zombie: questa potrebbe essere la tagline di Resident Evil: Revelations 2, ultimo capitolo della saga icona di Capcom in uscita il 20 marzo. Non si finisce mai perché, ancora una volta, dopo diciannove anni, ci si trova nuovamente a dover far fuori odiosi e ripugnanti non-morti in un’ambientazione più o meno apocalittica. Ciò non significa però che Resident Evil: Revelations 2, che ho potuto provare in anteprima, sia una copia sputata dei predecessori: io direi piuttosto che riesce a prendere spunto delle ultime innovazioni in campo di survival horror, mettendole insieme con quel tocco che fa della serie un must. Ma andiamo per gradi.

Resident Evil: Revelations 2 si compone di quattro episodi aventi per protagonisti Claire Redfield da una parte e il mitico Barry Burton dall’altra. La demo che ci è stata presentata includeva la parte iniziale del primo capitolo di Barry: un inizio in medias res quello della storia del barbuto sopravvissuto, che si ritrova in una foresta con una misteriosa ragazzina di nome Natalia dotata di un inquietante dono, quello di poter percepire gli zombie a distanza. I due formano tutto sommato una bella coppia, con Natalia e il suo sesto senso che aprono la strada, mentre Barry fa strage di non-morti: il gameplay funziona bene, grazie anche e soprattutto alla facoltà di cambiare personaggio semplicemente premendo un tasto.

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Non posso soffermarmi sulla validità della storia, non sapendo praticamente nulla delle motivazioni per cui Barry e Natalia si trovino lì, oppure dove stiano andando quando decidono di entrare in un vecchio edificio in rovina ovviamente pieno di zombie; da apprezzare però è senz’altro la cooperazione tra i due personaggi, inserita in maniera molto intuitiva. Non mancano infatti i momenti-ingegno, nei quali per superare ad esempio una porta chiusa dall’altro lato bisognerà inviare in avanscoperta la bambina, in grado di infilarsi nei cunicoli più stretti.

Quando Resident Evil: Revelations 2 dice di essere un survival horror non sta certo mentendo. A dispetto infatti delle tendenze degli ultimi anni, secondo cui nei videogiochi action per curare il proprio personaggio basta aspettare che lo schermo da rosso sanguinolento torni del colore normale, nel nuovo RE si deve fare totale affidamento sulle mitiche e immancabili erbe: non sto neanche a dire quanto queste siano rare e quanto, se Barry viene brutalmente azzannato, non sia facile destreggiarsi con ferite gravi. Le munizioni sono altrettanto introvabili e, soprattutto, nascoste in meandri inesplorabili se non dalle piccole mani di Natalia. Sulla parte horror potrei essere poco obiettiva data la mia nota fifonaggine, ma non credo che gli zombie siano le creature preferite di nessuno: diciamo che in RE: Revelations 2 non si torna ai livelli dei primi capitoli della saga, ma qualche salto dalla sedia non me lo ha tolto nessuno.

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Finita la breve ma intensa demo della campagna principale, avevo a disposizione sei missioni della modalità Raid. Si tratta di una modalità di gioco più facile a farsi che a dirsi: nei panni di Claire o Barry ci si ritrova in dei veri e propri dungeon, all’interno dei quali si potrà proseguire solo dopo aver fatto fuori un certo numero di zombie. Le prime missioni sono piuttosto facili, ma la difficoltà cresce progressivamente, dato anche il numero limitato di armi e munizioni che si possono avere con sé. Sarà la sua natura spudoratamente arcade, sarà la possibilità di plasmare il proprio personaggio nel modo migliore per affrontare l’avventura, oppure la musica così inaspettatamente anni ’90: ho adorato la modalità Raid e, sinceramente, sarei andata a giocare all’infinito.

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Un verdetto sull’hands-on di Resident Evil: Revelations 2? Sono molto, molto curiosa di vedere e giocare il prodotto finale.

Resident Evil: Revelations 2 uscirà in digital release in quattro episodi, pubblicati a cadenza settimanale sugli store online di PlayStation e Xbox dal 25 febbraio 2015. Il 20 marzo uscirà invece il gioco completo per PC, PlayStation 3 e 4 e Xbox 360 e One, sia in digital che in retail version, quest’ultima corredata di alcuni bonus esclusivi: due episodi bonus sui nuovi personaggi Moira Burton e Natalia Korda, quattro costumi alternativi, due nuovi personaggi e quattro nuovi scenari per la modalità Raid.