La prima volta che ho giocato con Cooking Mama non ho potuto fare a meno di pensare che fosse un’idea davvero brillante. Era intuitivo, era alla portata di tutti e aveva un discreto livello di sfida perché, per ottenere il massimo dei punti, dovevi impegnarti e persistere. Insomma, la prima volta che ho messo le mani su questo franchise mi sono divertita. E adesso? Adesso, ad oltre un lustro di distanza dal primo impatto con la serie, le cose sono cambiate, o meglio, il problema è che non sono cambiate affatto e che Cooking Mama: Bon Appetit poco si discosta da tutti i capitoli precedenti.

La formula quindi è sempre la stessa. A vostra disposizione avrete 60 ricette, che verranno sbloccate gradualmente, con cui potrete cimentarvi cercando di ottenere le famigerate medaglie. Come nei capitoli precedenti, ogni piatto richiede una preparazione divisa in piccoli compiti e per ognuno di essi riceverete una valutazione; a ricetta conclusa spetterà alla cara Mama giudicare le vostre performance per stabile quale onoreficenza vi siete guadagnati.

GamesPrincess_CookingMama_Bon_Appetit_screenNaturalmente Cooking Mama: Bon Appetit porta con sé ricette inedite e qualche tecnica nuova, ma di base tutto rimane uguale a se stesso e incapace di offrire spunti nuovi o interessanti, quanto meno per un adulto.

E sì, perché nelle mani di un bambino la situazione cambia decisamente.

Mettetevi nei panni di un bambino che frequenta i primi anni delle elementari. In primis Cooking Mama risulterà educativo: è piuttosto elementare e vi aiuta a capire come funzionano le cose in cucina e perché la mamma ci mette tanto tempo a preparare il pranzo, offre anche una panoramica su piatti che vanno al di là della fantomatica dieta mediterranea. Insomma, i bambini possono giocarci senza essere supervisionati da un adulto, imparano cose nuove e scoprono nuovi orizzonti. Come se non bastasse, Cooking Mama: Bon Appetit offre 4 attività alternative alla cucina:

  • Aiutiamo Mama!
  • Aiutiamo nell’Orto!
  • Aiutiamo al Negozio!
  • Studiamo!

 Quattro attività che ad un giocatore adulto sembreranno particolarmente noiose ma che hanno una valenza educativa non trascurabile. Le prime tre sfide di Mama infatti veicolano un messaggio: aiutate i vostri genitori. Le varie faccende infatti non fanno che evidenziare come voi, piccolo gamer, possiate aiutare Mama, una donna che lavora e cucina proprio come la vostra, facendo cose molto semplici come mettere in ordine, nutrire i pesci, pulire la verdura e così via. Inutile dirvi come questo sia facilmente trasferibile e applicabile nella vita reale, vero?

Infine abbiamo un’intera sezione dedicata all’apprendimento con mini-attività, sbloccabili cucinando con Mama, volte all’insegnamento delle nozioni più basilari, come il calcolo numerico o le prime parole in inglese.

GamesPrincess_CookingMama_Bon_Appetit_attivitaPer gli amanti della sfida infine c’è il Cooking Dojo. L’obiettivo è cucinare al meglio le ricette che vi vengono proposte ma con una piccola differenza: Mama non vi aiuterà. Insomma, qui potrete mettere alla prova le vostre abilità di chef contando solo su ciò che avrete appreso.

Cooking Mama: Bon Appetit paga quindi il peso degli anni e il mancato rinnovamento di una formula che funziona ma che non è più capace di conquistare un pubblico adulto. Rimane comunque una buona alternativa per i più piccoli, più per il suo valore educativo che per il divertimento che offre.