In occasione della Game Developers Conference 2015, Microsoft ha organizzato un evento tutto in rosa per riunire ed ascoltare tutte le donne lavoratrici del settore attraverso una conferenza di un’ora, la Women In Gaming.

L’evento di quest’anno, il quindicesimo per la precisione, ha riunito ben più di 250 partecipanti: da giovani neuroscienziate ad aspiranti game designer, ognuna di loro ha avuto un impatto nello sviluppo dei videogiochi ed ha influenzato il mercato e l’industria globale.

Sul palco quest’anno troviamo quattro personaggi dinamici ed influenti che hanno motivato ed ispirato il pubblico in sala: Colleen Macklin, Associate Professor in Design and Technology alla Parsons School of Design di New York e Co-Director del PETLab, Abbe Lee, Studio Manager per LXP (Microsoft Studios), Amy Robinson, Executive Director di EyeWire (gioco di mappatura mentale) e Robin Hunicke, Co-Founder della casa indipendente Funomena. Condividendo le proprie esperienze, le quattro donne hanno spiegato al pubblico in rosa come affrontare il proprio lavoro e la propria carriera, condividere ansie e perplessità, e non aver paura di fallire se da ciò si può trarre nuova ispirazione per progredire. Attraverso lo studio dell’apprendimento e l’importanza del fare collegamenti mentali, le relatrici hanno insistito sul basilare bisogno di essere originali, se stessi. Si può essere designer e allo stesso tempo producer, narratrice, madre, creatrice. La società tende, infatti, ad incasellare sempre di più mestieri e persone, spiega Robin, sta alle donne, così come agli uomini, uscire fuori da questi limiti puramente immaginari.

Successivamente ai quattro colloqui è stato condiviso il video di Girls Who Code, associazione senza scopo di lucro che cerca di chiudere il profondo divario tra i sessi nei campi della tecnologia e dell’ingegneria. L’unione e il feedback positivo che si è diffuso in sala è stato così eccezionale che ogni partecipante ha donato un contributo per l’organizzazione raggiungendo, a fine conferenza, la quota di 10.000 dollari.

All’evento è anche intervenuto Phil Spencer, capo della divisione Xbox, il quale si è congratulato con tutte le partecipanti presenti della crescita preponderante della componente femminile nel mondo del game development e dell’ingegneria.

Ciò che rende davvero eventi come questi, efficaci e d’impatto, è proprio la condivisione delle idee e del proprio vissuto. Ogni membro del pubblico ascoltando e condividendo gli stessi ideali ha lasciato quella sala ricco e con un nuovo stimolo in più.

Non vi sveliamo altro e vi lasciamo al video della conferenza Women In Gaming.