Se consideravate Kojima l’highlander del videogioco, forse vi sbagliavate. In effetti lo scorso mese non è stato uno dei periodi migliori per il Dorian Gray dei videogiochi e forse è stato ancora peggiore per i suoi milioni di fan sparsi per il mondo.

I primi di marzo sul sito corporate di Konami viene annunciata una forte ristrutturazione dell’organico. Fin qui nulla di preoccupante: tutte le grandi aziende prima o poi affrontano questo momento, peccato però che tra i nomi dei manager, quello di Kojima, non compare.

Il 16 marzo, come un fulmine a ciel sereno, Kojima twitta qualcosa di criptico che lascia spazio a molte interpretazioni:

Quel “heading off” non presagisce nulla di buono.

I giorni successivi, alcuni internauti si accorgono che il marchio “Kojima Productions” e la storica dicitura “a Hideo Kojima game” erano spariti da tutto il materiale promozionale di Metal Gear Solid V: The Phantom Pain. Dai non scherziamo, che si sia trattato di una svista? Tutt’altro: anche gli account social di Kojima Productions sono caduti in disgrazia. L’account Twitter @Kojima_Pro “muore” con questo tweet del 19 marzo 2015 in cui ne viene annunciata la migrazione all’account verso @metalgear_jp:

Anche il sito ufficiale si è volatilizzato; ora c’è un semplice redirect che riporta al sito di The Phantom Pain. Provare per credere: www.konami.jp/kojima_pro. Non contenta, Konami, ha anche modificato il nome dello studio che sta lavorando su Metal Gear Online: da Kojima Productions Los Angeles a Konami Los Angeles Studio.

La ristrutturazione ha quindi smantellato l’intero studio che vi ricordo essere interamente di proprietà di Konami così come il marchio “Metal Gear Solid”.

Sembra quasi che Kojima non esista più per Konami e che il colosso giapponese voglia tagliare il cordone ombelicale che legava Kojima al fortunato franchise. In effetti per molti videogiocatori Kojima è Metal Gear Solid.

Secondo Gamespot, una fonte attendibile che lavora per Konami ha rivelato che tutto il team di Kojima Productions si è ritrovato da un giorno all’altro a non aver più accesso alla intranet, alle e-mail e ai telefoni aziendali. Pare anche che Kojima e alcuni suoi fedelissimi, non abbiano più un contratto a tempo indeterminato, bensì un contratto a termine che dovrebbe scadere nel dicembre 2015, nel caso specifico di Kojima dopo ben 30 anni di onorata carriera.

Il giorno dopo la pubblicazione dell’articolo di Gamespot, Konami, da brava azienda giapponese, non smentisce né conferma i rumour rimbalzati online. Per placare un po’ gli animi, il 20 marzo 2015, pubblica un bel comunicato stampa dove vengono riportate le parole (estorte forse sotto tortura?) di Hideo Kojima il quale afferma:

“Vorrei rassicurare i fan che sto lavorando e sono ancora coinvolto al 100% nel progetto Metal Gear Solid V: The Phantom Pain. Voglio che diventi il miglior gioco che io abbia mai diretto. Non perdetelo!

Tutto questo entusiasmo corredato da punti esclamativi non mi sembra appartenere a Kojima. Intanto il profilo di Twitter di Kojima è diventato semi-muto e senza personalità: nessun cinguettio degno di nota, nessuna foto di succulenti piatti e nessun viaggio all’orizzonte. Un “no comment” bello e buono.

Va bene, abbiamo capito che il futuro del quinto capitolo di Metal Gear Solid non è a rischio. Ma quale sarà quello dell’intera saga che, diciamocelo, senza Kojima potrebbe non avere più senso? Pare che Konami abbia le idee ben chiare: sta cercando sviluppatori per un nuovo Metal Gear (新「METAL GEAR). In giapponese la parola shin (新) significa nuovo.
Da quello che riferisce IGN, la storia di Snake si concluderà con il quinto capitolo. Il nuovo Metal Gear sarà ambientato nello stesso universo ma non è dato sapersi se vedremo solo volti nuovi oppure no.

Poi improvvisamente viene sganciata una bomba di superficialità. Donna Burke, cantante statunitense che ha prestato la sua voce per Sins of the Father, colonna sonora di Metal Gear Solid: TPP, twitta qualcosa di forte:

Non buttate via il lavoro che Kojima e il suo team hanno svolto per 5 anni solo perché il management ha licenziato un genio“.

GamesPrincess_DonnaBurke_Tweet_KojimaLicenziato

Insomma ha usato un termine che non le competeva e che soprattutto nessuno fino ad ora aveva mai osato dire: licenziato. Dopo qualche giorno giungere un’altra dichiarazione, unita a delle scuse, questa volta sulla sua pagina Facebook. Forse si è accorta troppo tardi che 140 caratteri non sono abbastanza per trattare questioni così delicate.

La scomparsa virtuale e fisica di Kojima non tarda a dare nell’occhio. La sua assenza ai Famitsu Awards ha fatto parecchio scalpore in Giappone. Già, perché dal 2006 ad oggi, Kojima, non si è mai “dimenticato” di ritirare un premio diversamente da quest’anno. Infatti nessuno – nemmeno tra i rappresentati di Konami – si è presentato per ritirare i 3 premi a loro assegnati.
Non avevano nemmeno uno stagista PR da mandare oppure hanno lanciato un forse messaggio, seppur silenzioso?

Una cosa è certa, Metal Gear Solid V: TPP sarà interamente supportato da Kojima, quindi il prodotto dovrebbe rispettare al cento per cento le promesse fatte.

GamesPrincess_NormaReedus_SilentHill_personaggio

Il dubbio invece sorge su un progetto che aveva gonfiato di hype i videogiocatori di tutto l’universo. Si tratta dell’annunciato e attesissimo Silent Hills diretto proprio da Kojima in collaborazione con un mostro sacro di Hollywood: Guillermo del Toro.

Tutto ha iniziato a puzzare di bruciato quando, anche questa volta, Konami ha tolto dal sito di Silent Hills ogni riferimento a Kojima e allo studio di sviluppo. L’unico logo ancora presente è quello di FOX Engine, motore grafico sviluppato internamente e inizialmente utilizzato per Metal Gear Solid 5 e poi esteso anche a PES.

Poi un’altra crepa si palesa in quella che sembra essere la telenovela più discussa della storia dei videogiochi. P.T. (Playable Teaser) verrà definitivamente rimosso da PlaystationStore il 29 aprile 2015 (se non lo avete ancora scaricato, affrettatevi). Nessun annuncio ufficiale da parte di Konami, solo una frase riportata sul sito ufficiale:

The distribution period of “P.T. (Playable Teaser)” on PlayStation®Store will expire on Wednesday, April 29, 2015.

Sembra proprio che la “Kojinami” diatriba stia mettendo a rischio la realizzazione di Silent Hills. Infatti ieri al San Francisco International Film Festival, durante una sessione di Q&A, pare che Guillermo del Toro abbia affermato che lui e Kojima non lavoreranno più insieme sul progetto. Come facciamo a sapere tutto questo?

Uno spettatore presente in platea ha twittato le parole del regista messicano:

e per dimostrare che non stava mentendo, quest’oggi ha postato un file audio dove si sentono le parole di Del Toro.

La rottura della collaborazione tra Kojima e Del Toro non implica, obbligatoriamente, la cancellazione del progetto senonché anche l’attore Norman Reedus – colui che avrebbe dovuto prestare il suo volto al protagonista di Silent Hills – posta un tweet che va nella stessa direzione di tutti gli altri: sostanzialmente conferma che non prenderà più parte al progetto, anche se non si intende bene se parli della cancellazione del gioco oppure se si tratti della sua partecipazione.

Intanto Eurogamer ha posto delle domande ben specifiche a Konami la quale conferma che “continueranno a lavorare sulla serie di Silent Hill” e che “il loro contratto con Norman Reedus è scaduto”. Il muro innalzato da Konami si fa sempre più vertiginoso riuscendo così a tagliare fuori Hideo Kojima, (forse) Guillermo Del Toro e Norman Reedus.

A parte questo, per ora nessun comunicato stampa ufficiale è stato rilasciato per smentire oppure confermare tutte le dicerie che hanno invaso la rete in questo ultimo mese.

Gamesprincess_Meme_KonamiKojima_#Ahideokoijmagame_03

L’unica cosa certa è che i giocatori se la sono presa, e non poco, con Konami accusandola di rovinare sempre qualsiasi franchise gli sia capitato tra le mani, tranne Metal Gear Solid. Le pagine Facebook dell’azienda giapponese sono state letteralmente invase da meme; non importa cosa pubblichi Konami, che siano post riguardanti Yu-Gi-Oh, PES oppure qualsiasi altro francise. Il motto degli utenti è sempre lo stesso #aHideoKoijmagame. Qui trovate la racconta di meme.

Non sappiamo quali siano le dinamiche interne che abbiamo spinto Konami a raffreddare i rapporti con Kojima, non sappiamo quali forze ci siano in gioco, l’unica cosa che sappiamo è che Metal Gear Solid è Hideo Kojima.