Mancano ormai tre settimane all’uscita di Metal Gear Solid V: The Phantom Pain, in arrivo sugli scaffali il 1 settembre, ma Konami ha deciso comunque di portare il suo gioco di punta al Gamescom 2015, regalandoci prima un hands-on di una missione secondaria appartenente all’episodio 3 e poi un’anteprima a porte chiuse di un’altra incursione appartenente all’episodio 4.

Entrambi gli obiettivi ci hanno portato in Afghanistan, permettendoci di dare un’occhiata ad alcune delle caratteristiche principali del gioco, partendo, naturalmente, dalla grande libertà con cui Kojima ci consente di approcciare le missioni. Starà infatti a voi decidere quale sia il modo migliore per affrontare le missioni, anche se, a conti fatti, l’approccio più soddisfacente rimane quello stealth.

Preoccupati dell’esito della missione? Non temete perché sul campo di battaglia non sarete soli. Il gioco vi permette infatti di chiamare in vostro aiuto D-Dog, il vostro fedele compagno a quattro zampe, un mech, per sbaragliare i nemici, o Quiet, che potrà aiutarvi tanto nella perlustrazione quanto in fase d’attacco. Ad aiutarvi poi ci penserà anche il sigaro Phantom, che permette di accelerare il corso del tempo così da poter svolgere le incursioni durante le notte, protetti dall’oscurità che coprirà i vostri movimenti rendendo più difficile individuarvi.

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Centrali poi in Metal Gear Solid V: The Phantom Pain sono il sistema Fulton e la Mother Base. Il primo vi permette di trasferire persone, animali, piante e veicoli alla vostra base, dove potrete assegnare le risorse ai diversi settori, aggiungendo così una piccola componente gestionale al gameplay.

Altro elemento di spicco è indubbiamente l’Operation Menù, ossia il menù che visualizzerete prima di iniziare le missioni. Qui avrete modo di scegliere l’arsenale più adatto allo scopo, ma anche l’abbigliamento di Snake (niente vi vieta di mandarlo in battaglia a torso nudo) e il veicolo da utilizzare per raggiungere la zona designata, tra cui naturalmente il chiacchierato cavallo.

La sensazione quindi è quella di un gioco pensato per assecondare qualsiasi tipo di giocatore grazie alla possibilità di affrontare le missioni nel modo che riteniamo più opportuno, alla componente gestionale e all’estrema personalizzazione offerta delle armi. Non ci resta che attendere il 1 settembre per scoprire invece la trama di questo titolo che sicuramente entrerà nell’Olimpo dei migliori giochi dell’anno.

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