Tra i molti titoli che abbiamo provato in anteprima durante la Games Week milanese c’è stato anche Street Fighter V, l’ultimo lavoro di casa Capcom che arriverà il 16 febbraio 2016 su PlayStation 4 e PC.

Grazie alla tecnologia dell’Unreal Engine 4, questo quinto capitolo è caratterizzato da un comparto grafico e tecnico di alto livello, che genera come risultato un grande impatto visivo e che riesce a riprodurre in modo estremamente dettagliato sia ambientazioni che personaggi.

Questi ultimi saranno 16 alla data del lancio, ma successivamente il roster si amplierà fino ad accoglierne un totale di 22.  I nuovi lottatori verranno rilasciati gradualmente e saranno acquistabili tramite la valuta interna al gioco.

Ma basta con i preamboli, veniamo finalmente a descrivere la prova. Da buona Princess non potevo che scegliere la mia beniamina muscolosa Chun-Li, che si è trovata a scontrarsi con M. Bison. Street Fighter V è sinonimo di rinnovamento anche per quanto riguarda le meccaniche di gioco dei combattimenti, che adesso si basano sul sistema “Variable”. Questo sistema prevede la presenza di due barre, una per le super e una chiamata V-Meter, che si riempie gradualmente secondo la quantità di colpi subiti.
Insieme all barra V-Meter troviamo altre tre novità che, se ben sfruttate, consentono di innalzare notevolmente la qualità del combattimento: il V-Reversals, il V-Triggers e le V-Skills.

Il V-Reversals è essenzialmente una contromossa adatta ad arrestare le combo avversarie più toste, riducendo nel contempo il rischio di incorrere in pesanti ammaccature, mentre il V-Triggers, che necessita la barra piena per essere attivato, attribuisce a ogni personaggio una particolare abilità dall’effetto distruttivo. Bison, ad esempio, sarà in grado di teletrasportarsi senza subire alcun tipo di danno.

Le V-Skills si configurano invece come una serie di mosse, diverse per ogni personaggio, che non richiedono l’utilizzo della barra V-Meter: Chun-Li può attivare un nuovo salto con  attacco incorporato, mentre Bison riesce ad assorbire i proiettili rivali.

Street Fighter V offre inoltre arene interattive, che mostrano animazioni speciali quando un giocatore viene sconfitto in una particolare zona dell’ambientazione.

Dopo questa prova possiamo sicuramente affermare che il capostipite del genere picchiaduro è tornato sulle scene davvero in grande stile, assicurando divertimento illimitato sia ai giocatori principianti che a quelli più esperti.

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