Se c’è un brand che negli anni è stato in grado di creare una fanbase corposa, assidua e partecipativa, quello è sicuramente Assassin’s Creed. Nonostante i suoi alti e bassi ogni anno, infatti, uno stuolo di fan, o semplicemente curiosi videogiocatori, attendono puntuale l’annuncio del nuovo capitolo per conoscerne il protagonista, il periodo storico e l’ambientazione.

Purtroppo però, voci sempre più insistente, vedono l’amata saga pronta a prendersi un anno di pausa dall’eterna lotta contro i templari per ritornare nel 2017 con scenari appartenenti all’Egitto e alla Roma antica. Nell’attesa fortunatamente possiamo consolarci con lo spin-off Assassin’s Creed Chronicles, un ottimo modo per avere tre capitoli ambientati in luoghi (Cina India e Russia) ed epoche diverse dove gli elementi iconici del franchise di punta di casa Ubisoft si uniscono in un platform action in 2.5D.

Dopo aver indossato nel primo capitolo i panni dell’assassina Shao Jun nella Cina del 1526, i ragazzi di Climax Studios hanno deciso di spostare il titolo in India.GamesPrincess_AssassinsCreedChronicles_India

Arbaaz Mir

Assassin’s Creed Chronicles: India è ambientato 1841 nel bel mezzo del conflitto tra l’impero Sikh e la Compagnia delle Indie Orientali. Il protagonista questa volta è l’assassino Arbaaz Mir, il cui scopo è recuperare un importante manufatto.

La base e la struttura del gioco rispetto al capitolo precedente non cambia. Il nostro obiettivo, infatti, sarà  far proseguire il protagonista nei vari segmenti, stando attenti alle numerose guardie e al loro cono visivo. Per farlo avremo dalla nostra un level design caratterizzato da nascondigli e appigli congeniali per un approccio stealth, e dei gadget, che sbloccheremo man mano nel gioco, fondamentali in alcuni punti poiché saranno alleati preziosi per passare inosservati.GamesPrincess_AssassinsCreedChronicles_IndiaNel gioco, inoltre, avremo a disposizione anche una spada, due tipi di attacco e un tasto che ci permetterà di schivare i proiettili; insomma in teoria i modi con i quali proseguire il gioco saranno due ma ben presto capirete che l’approccio migliore è sicuramente quello stelth, perché, oltre ad essere effettivamente più divertente, tenderà ad essere più preciso e meno pericoloso, permettendoci di evitare attacchi di gruppo da cui è praticamente impossibile uscire vincitore. Inoltre al termine di ogni segmento verremo valutati dal gioco, ottenendo, se  saremo in grado di passare inosservati, il punteggio più alto e un numero gadget maggiori.

Ovviamente l’approccio stealth non è esattamente quello più semplice. Di base ci troviamo di fronte ad un classico meccanismo a “tentativi ed errori”, il che è piuttosto normale considerando la natura del titolo e il bisogno di completare i vari livelli con il massimo dei punteggio, purtroppo però vi capiterà spesso di scontrarvi con un level design non sempre ispirato ed ostacoli scollegati dal gameplay che vi obbligheranno a riprovare un determinato segmento più e più volte finendo per trascinarvi verso la frustrazione più totale, interrompendo per altro il ritmo di gioco.

Sfarzosa India

Se in Assassin’s Creed Chronicles: China avevamo di fronte un’ambientazione cupa dove il colore predominante era il rosso, nel nuovo capitolo abbiamo un totale cambio di registro dove è il colore acceso e vibrante a farne da padrone.

Gli sviluppatori sono stati in grado di creare, grazie alle sue tinte e il sapiente utilizzo del 2.5, un’eccellente sfondo e un’ottima caratterizzazione dell’India composta da templi sfarzosi che attraverseremo durante il gioco e una città (per quanto possibile in un platform) viva.GamesPrincess_AssassinsCreedChronicles_IndiaSe avete apprezzato il precedente non potete non apprezzare questo capitolo, perché il nuovo episodio creato dai ragazzi di Climax Studios si conferma essere un piacevole platform (dalla durata di circa 3-4 ore) che mixa perfettamente gli elementi caratteristici degli ormai amatissimi assassini di Ubisoft.

Ora non ci resta quindi che attendere il 9 febbraio per provare l’ultimo capitolo ambientato in Russia.

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