Appassionante è forse l’aggettivo che meglio descrive il weekend di gioco che abbiamo appena trascorso alla Fiera di Bologna in occasione del Gran Prix di Magic The Gathering, il gioco strategico di carte collezionabili che vanta più di 20 milioni di appassionati in tutto il mondo.

Entriamo nel polo fieristico – uno spazio di circa ottomila metri quadri occupati da tavoli e sedie – e nonostante la presenza di ben 2500 giocatori, un religioso silenzio regna sovrano. La concentrazione è quasi palpabile, gli occhi puntati sulle carte e sul tavolo da gioco.

I Paesi d’origine dei presenti sono i più disparati, dall’Austria alla Germania, dalla Svizzera alla piccola Malta, in palio un montepremi di 50 mila dollari suddiviso dal primo al sessantesimo posto in classifica.

grand prix bologna

Ai tavoli di gioco anche Marco Cammilluzzi, Andrea Mengucci, William Pizzi e Francesco Bifero, che pochi mesi fa si sono aggiudicati la vittoria ai Campionati Mondiali a squadre tenutisi a Barcellona, vincendo la World Magic Cup.

Tra le centinaia di tavoli spiccano 80 magic judges – arbitri di gara chiamati ad intervenire in caso di controversie tra giocatori – magistralmente guidati dalla coordinatrice Cristiana Dionisio e disponibili a dispensare consigli utili durante le serratissime sfide. Special guests dell’evento gli artisti Jesper Ejsing, Karl Kopinski e Raymond Swanland, tre dei principali autori delle innumerevoli illustrazioni che rendono unica ogni carta di Magic The Gathering, impegnati in diverse sessioni di live painting.

Ho intrapreso la carriera di arbitro per fare un favore ad un amico che organizzava tornei. I costi per convocare un arbitro nel nostro paesino erano alti, e ha chiesto a me di aiutarlo. – ci racconta Cristiana DionisioHo preso il libro e ho cominciato a leggerlo e sottolinearlo scrupolosamente esattamente come avrei fatto per un esame universitario. Nonostante lo scherno di alcuni amici ho passato il test.

Le chiediamo se ha mai avuto difficoltà nell’esercitare la sua professione in quanto donna, e ci risponde simpaticamente:

Una volta, nel ruolo di esaminatrice, un candidato ha chiesto se il suo esame avrebbe dovuto essere sostenuto davanti ad una donna, e la mia risposta è stata no, poteva benissimo tornare a casa. Altre volte invece dopo un mio intervento viene richiesto il parere di un mio collega, ma questi inconvenienti non mi disturbano, succedono raramente.

escape room

Elemento sorpresa per tutti i partecipanti l’Escape Room dedicata a Ombre su Innistrad, la nuova espansione in arrivo ad aprile. Entrando in una stanza di medie dimensioni, in un tempo massimo di 15 minuti siamo state chiamate a cogliere ed interpretare diversi indizi per risolvere gli enigmi utili ad uscire dalla tetra stanza dalle evidenti ambientazioni vampiresche e strettamente connesse alla tanto attesa espansione.

Magic è cambiato molto nel corso degli anni. Uno dei suoi punti di forza è senza dubbio la socialità: intorno al tavolo si creano grandi amicizie e i rapporti che si sviluppano giocando anche solo una partita non sono replicabili altrove. – ci raccontano i nostri quattro campioni italiani – Il giocatore di Magic non è il classico ragazzo timido ed impacciato, con difficoltà a relazionarsi con il prossimo, ma anzi dimostra più scioltezza nel rompere il ghiaccio e nell’instaurare rapporti rispetto a ragazzi che passano il loro tempo, per esempio, a giocare ai videogiochi, che puntano di più sull’individualità del gameplay. Scambiarsi consigli, tattiche di gioco e suggerimenti è segno di grande sportività, non comune a tutte le discipline.”

E passeggiando fra i tavoli del Grand Prix, fra una vera sfida e una partita amichevole, la sensazione provata è esattamente quella descritta dai ragazzi: i giocatori instaurano silenziosamente amicizie davvero singolari, a cui possono dare voce una volta conclusa la partita e rimescolato il proprio mazzo per il prossimo, emozionante scontro.

CONDIVIDI
Elena Moroni
Studentessa di lingue e letterature straniere, divoralibri accanita e videogiocatrice di vecchia data. Predilige i survival horror pur non disdegnando nessun genere. Il suo gioco preferito in assoluto è Beyond Good and Evil. Adora il cioccolato in tutte le sue varianti ed ha un'ossessione non indifferente per i peluches.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here