Feel Me, Hear Me nasce come progetto per la mia tesi“, mi racconta Tania Maccarinelli, laureata in CG Animation e ora 3D General Artist di Stelex Software, il piccolo studio di sviluppo che gestisce insieme al marito, Stefano Maccarinelli.

Non immaginatevelo però come un titolo frutto di un lavoro affrettato, poco curato e ancora acerbo perché Tania non si è certo risparmiata, dando vita ad un prodotto indiscutibilmente interessante.

Il gioco, che ho avuto modo di vedere alla Milan Games Week 2016, si presenta con un thriller e vede protagonista Azaël, una ragazza di 27 anni che una notte, dopo essere svenuta, si ritrova improvvisamente in una stanza sconosciuta. Il nostro compito? Esplorare l’ambiente per capire dove siamo e perché ci troviamo lì.

Ad aiutarvi ci sono una serie di flashback audio, attivati grazie all’interazione con gli oggetti presenti nei diversi ambienti, che vi aiuteranno a fare luce sull’accaduto. Il gameplay sarà quindi ridotto all’osso a favore però di una narrativa breve ma estremamente coinvolgente che punta praticamente tutto sul comparto sonoro.

È ovviamente ancora presto per giudicare il lavoro di Stelex Software ma il gioco, che Tania mi promette essere più un thriller che un horror (per la gioia delle mie coronarie) e che sarà compatibile con i visori per la VR, è sicuramente da tenere d’occhio. Non ci resta quindi che attendere l’annuncio della data d’uscita!

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