Da più di vent’anni, la serie The Elder Scrolls – firmata Bethesda – regala titoli fantasy a tutti gli amanti degli action RPG offrendo uno sguardo sempre più ampio sul mondo di Tamriel, la terra dove si svolgono tutte le avventure narrate da questi titoli.

Nel 2011 arrivò The Elder Scrolls V: Skyrim, che ci permise di rimettere piede in questa amatissima landa duecento anni dopo le vicende narrate nel capitolo precedente, Oblivion. Nuovo mondo, nuove situazioni, nuovi pericoli. Se dopo cinque anni siete rimasti ancora a digiuno di tutto questo, vi consigliamo di divorare la Special Edition. 

Si tratta della versione remastered, uscita il 28 ottobre 2016, del noto action RPG. Il titolo ci catapulta nuovamente nelle fredde terre settentrionali di Tamriel, agli albori di una guerra civile e minacciati dal ritorno dei draghi. Adrenalico fin dai primi minuti di gioco, Skyrim ci vede impegnati a fuggire dalla decapitazione e dal terribile attacco di un drago per poi obbligarci a nascondere la nostra identità di ribelli viaggiando senza sosta e portando a termine una serie di missioni affidateci da autorità importanti, come lo jarl di Whiterun o i monaci Barbagrigia.

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Il gameplay è ovviamente rimasto il medesimo: ad attendervi otto missioni principali e numerosissime missioni secondarie che vi terranno impegnati per decine e decine di ore, complici anche gli incredibilmente lunghi spostamenti che ci permetteranno, da un lato, di familiarizzare con il territorio e, dell’altro, di incrementare le nostre abilità e di raccogliere oggetti e armi necessari alla nostra sopravvivenza.

Interessante poi notare come ogni nostra azione abbia una conseguenza diretta, proprio come se fossimo parte di una vera comunità di persone con regole da rispettare: il furto ci obbligherà a pagare un pegno mentre l’utilizzo di armi di fronte ad uno straniero potrebbe essere interpretato come segno di sfida; i vari personaggi non giocabili inoltre potranno risponderci in maniere diversa in base alle opzioni di dialogo selezionate, il che potrebbe pregiudicare l’ottenimento delle informazioni da voi cercate.

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La vera punta di diamante di questa nuova edizione è però il comparto tecnico: Skyrim Special Edition porta con sé nuovo sistema di luci volumetriche, un campo visivo dinamico e più accurato e una serie di shader inediti che donano effetti molto più naturali e realistici all’ambientazione. Si nota decisamente anche la presenza di una mole poligonale maggiore degli oggetti a schermo e in generale le texture sono sicuramente più rifinite e dettagliate. Il tutto dipinto con una palette di colori più accesa e che trasforma nettamente le terre di Skyrim rispetto a chi le ha attraversate nella versione precedente.

I panorami poi ci offrono paesaggi spettacolari e una resa dei dettagli nettamente migliorata, tanto da darci la sensazione di stare veramente respirando l’aria pungente dei monti e attraversando i fiumi cristallini, in un paesaggio degno dei migliori mondi fantasy, che ricordano il mondo dei romanzi di Eragon.

In generale la pulizia visiva è nettamente superiore se paragonata alla versione per PS3 e Xbox 360, mentre non si notano particolari differenze con l’edizione per PC. Migliorate infine anche le prestazioni, con una risoluzione nativa a 1080p e 30fps, una scelta che ben si accosta all’azione esplorativa su cui si basa il gioco.

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A questo punto vi chiederete se il titolo valga i denari richiesti. Se non l’avete mai giocato, la risposta è “assolutamente sì”. La Special Edition esalta un titolo che fa dell’esplorazione il suo punto forte e che porta con sé una valanga di contenuti, contenuti che includono anche i tre DLC, Dawnguard, Hearthfire e Dragonborn; questa nuova edizione aggiunge inoltre il supporto – seppur un po’ limitato – alle mod già viste su PC e quello alla risoluzione 4K per chi deciderà di giocarlo su PlayStation 4 Pro.

Coloro che invece hanno già esplorato Tamriel cinque anni fa non troveranno nulla di particolarmente nuovo ad attenderli. L’esperienza è sostanzialmente identica: stesse missioni, stessa storia, stessi panorami. Ad essere cambiato è solo il comparto grafico, capace di stupire allora – comparandolo ovviamente ai giochi usciti lo stesso anno – così come oggi, con le opportune modifiche opportunamente apportate da Bethesda.

Vi ricordiamo che The Elder Scrolls V: Skyrim Special Edition è disponibile dal 28 ottobre per PlayStation 4 e Xbox On

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