Il mondo indie italiano sta diventando ormai sempre più grande e affollato, tanto da suscitare interesse oltre confine. Sto parlando in particolare di Follia Dear Father, il gioco nato da due sviluppatori italiani, Mirko Scarici e Alfonso Prota, che, nel 2015, riuscì a conquistare l’interesse del pubblico internazionale grazie alle campagne di raccolta fondi pubblicate su Kickstarter e Indiegogo.

Dal crowdfunding alla nuova socità

Il crowdfunding però è stato solo il trampolino di lancio. Poco dopo le campagne vennero interrotte volontariamente quando la società che detiene il marchio “Steve Jobs” si interessò a questo progetto, vedendone del potenziale. Con questo accordo tra il nuovo sponsor ed i 2 sviluppatori si iniziò lo sviluppo effettivo del titolo, sbarcato su Steam Greenlight circa un anno e mezzo fa.

Tutti questi fattori hanno portato alla costruzione della società Real Game Machine, che attualmente rappresenta l’intenzione dei due ragazzi e dello sponsor che ha creduto in loro, realizzando prodotti videoludici all’altezza delle aspettative.

Le prime soddisfazioni sono già arrivate tramite le votazioni su IndieDB per “Indie of the Years 2016”, dove, nella fase selettiva, Follia Dear Father ha raggiunto la prestigiosa posizione di diciannovesimo su oltre 38mila partecipanti, presentando unicamente del materiale video.

Follia Dear Fathe: scopriamo il gioco

Ma di cosa tratta questo nuovo titolo? Ci immergiamo nella storia di Marcus Pitt, un giovane che desidera svelare ad ogni costo il mistero che avvolge alcuni fatti relativi ai suoi genitori. Dovremo appellarci alle nostre forze per sopravvivere e scoprire i terribili segreti nascosti dalla Frederick Fidelity University, il luogo dove i genitori di Marcus lavoravano. Oscure presenze ci faranno piombare nei nostri peggiori incubi…

Ecco inoltre alcune caratteristiche del titolo in arrivo: si tratta di un survival horror psicologico, disponibile in moltissime lingue, tra cui non solo l’italiano e le più classiche, ma anche giapponese, cinese, polacco, russo, coreano e turco! L’espansione internazionale vuole davvero rivolgersi a quanti più paesi possibili.

Ma come potremo interfacciarci con questo titolo? L’utente si potrà cimentare in pieno anche per merito della giocabilità in realtà virtuale (VR), mentre una fase pre-alpha per PC e una con supporto di HTC VIVE (VR) è stata testata dal pubblico del Video Games Show di Napoli a Dicembre 2016, ottenendo un notevole riscontro positivo. Il gioco sarà terminato a breve, e disponibile per piattaforme PC (Windows) con supporto HTC VIVE, PS4 e PS4 Pro, PlayStation VR e Xbox One.

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