Non è un gioco di squadra e non c’è ritmo: Everybody’s Golf richiede però il massimo della concentrazione, silenzio assoluto e tanta pazienza, quella necessaria a calcolare le distanza e la velocità del vento. Non fatevi però ingannare dalle apparenze: il titolo creato da Clap Hanz e SCE Japan Studio non è affatto noioso.

Nel nuovo titolo per PlayStation 4 in arrivo domani, 30 agosto, troverete musica, colori e tanto divertimento. Insomma un titolo che ha decisamente superato le nostre aspettative, già a partire dal trailer di lancio.

Com’è andata la nostra partita sul terreno di gioco? Ve lo raccontiamo subito!

Uno sport nobile e d’elité

Iniziamo il gioco sull’Isola del Golf, dove guidiamo un personaggio alla scoperta di questo mondo e dove facciamo subito la conoscenza del presidente Suzuki; a darci qualche indicazione ci pensano Hikari e Specs, due simpatici mentori che ci danno tutte le indicazioni per vivere al meglio l’esperienza sin dagli esordi.

Terminati i convenevoli è ora di fare pratica, partecipare ad alcuni tornei per scalare le classifiche, aumentare di classe e farci notare dagli avversari più forti, avversari che ad un certo punto chiederanno di sfidarvi mettendo in palio una lauta ricompensa.

Il gameplay ricalca ovviamente le regole dello sport in questione: posate la pallina sul campo e cercate di fare buca con il minor numero di colpi. Come per ogni attività, la pratica rende perfetti: affinando il vostro swing potrete ottenere risultati sempre migliori.

Per riuscire in quest’impresa avrete a disposizione davvero tantissimi tornei, ognuno dei quali vi offrirà descrizioni dettagliatissime di ogni singola buca, incluse condizioni meteo, indicazioni su come impostare il tiro, classifiche dei giocatori e molto altro.

Non manca poi la distinzione tra partite offline e online, che vi consentiranno di sfidare sia avversari provenienti da tutto il mondo sia i vostri amici grazie alla modalità “All’ultima buca”.

Un piccolo grande tocco di stile

Di fatto sembra che il gameplay sia piuttosto lineare e, per molti versi, simile a quello di altri titoli presenti sul mercato. E allora…tutto qui? Se così fosse, onestamente, si annoierebbe anche Tiger Woods al culmine della sua carriera. L’idea geniale dello studio giapponese è stata quella di aggiungere a questo gioco tanta creatività, colori, suoni, ma soprattutto stile e logiche tratte dalla miglior cultura anime e manga.

Infatti il pregio di Everybody’s Golf è dato da alcuni accorgimenti grafici e musicali. Per quanto riguarda l’aspetto estetico, nonostante le forme siano un po’ spigolose e non molto rifinite, la palette di colori è decisamente vivida e dal contrasto elevato. Tutto molto acceso, come la colonna sonora pop che ci accoglie all’inizio del gioco: sono le note di Clap Your Hands, un brano di Owl City (noto ai più con brani lanciati alcuni anni fa come Fireflies o il più recente featuring con Carly Rae JepsenGood Time).

Così i personaggi sembrano usciti da cartoni animati come Slump e Arale o Doraemon, tutti con la loro personalità unica e talvolta irriverente, insomma uno stile davvero tutto nipponico e divertente, dove ogni colpo che tireremo sarà festeggiato da esultanze accompagnate da occhioni sgranati, sorrisoni e da quelle esclamazioni di stupore che tutti abbiamo in mente. Insomma, potremo scegliere uno dei personaggi disponibili – spaziando per etnia e fisicità – o crearne uno nuovissimo ed originale, sia a partire dagli elementi che ci dà il gioco sia caricando una nostra foto, per renderlo a nostra immagine e somiglianza!

Se abbiamo lodato tanto questo gioco, sappiamo che nulla è perfetto e qualche pecca la troviamo anche qui: ad esempio abbiamo notato che non c’è sempre corrispondenza tra i dialoghi scritti nei balloon dei personaggi e il loro doppiaggio, che talvolta è addirittura assente o diverso da quanto viene scritto. Un’altra pecca è che le spiegazioni, per quanto doverose, vengono tutte date all’inizio del gioco, prima ancora di poter mettere il tutto in pratica, quindi potrebbe risultare un po’ difficile ricordarsi le varie caratteristiche durante il gioco.

Il golf per tutti

In definitiva, Everybody’s Golf  è un titolo convincente, perché concede a chiunque la possibilità di vivere l’esperienza del golf. Ma non è solo questo: c’è davvero un brio e un’allegria tutta giapponese che, se da un lato rischia di cadere un po’ nel kitsch, dall’altro è sicuramente in grado di migliorare l’umore di ogni giocatore.

Everybody’s Golf non richiede alcuna conoscenza tecnica preliminare, permettendo anche ai più piccoli e ai principianti di appassionarsi a uno sport tradotto qui in maniera molto simpatica ed accessibile a chiunque, aprendosi così ad un pubblico molto vasto, ma che condivida almeno una caratteristica: sfoggiare un perfetto swing!

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