Siete alla ricerca di un giochino facile, nulla di complesso, che vi possa far competere contro amici e familiari, o semplicemente contro alcuni nemici. Nulla di tenebroso o splatter, anche un po’ ironico. Insomma, una cosa semplice ma non scontata, divertente ma con un certo stile. La risposta è Arrow Heads, il primo titolo dello studio canadese OddBird che dimostra quanta ricerca stia alle spalle di quello che può sembrare un “giochino”.

Iniziamo con le presentazioni di questo multiplayer, sia online che locale, uscito su Steam il 21 settembre. Si tratta di un battle game completamente basato sull’uso di archi e frecce e altre armi assurde, ambientato in un contesto abbastanza fuori dal comune. I vostri avatar saranno interamente tratti dal mondo animale. Ci siamo divertite a calarci nei panni, o meglio nei piumaggi, dei personaggi più disparati e vi raccontiamo subito com’è andata!

Eccoci dunque al gameplay, piuttosto facile come avrete potuto intuire. La prima indicazione che vi viene data è la raccomandazione all’uso di un controller per PS4 o Xbox 360 e Xbox One, e ve lo consigliamo caldamente anche noi. Gestire i vari movimenti e attacchi con il solo uso della tastiera può risultare abbastanza complesso e non si otterrebbe la stessa fluidità di movimento di cui si gode invece con un controller.

Il primo (e unico) passaggio fondamentale riguarda l’impostazione della partita che si desidera giocare. Infatti si può scegliere fra la modalità Arena o Arcade, a seconda delle vostre preferenze di sfida. In entrambi i casi farete parte di un team composto da un massimo di 4 giocatori. In Arcade potrete affrontare, con gli amici o da soli, orde di nemici (anch’essi animali) sempre più grandi e agguerrite, mentre in modalità Arcade dovrete sfidarvi contro i vostri amici in battaglie da 2 a 4 persone, stando tutti nella stessa stanza o collegati online.

Infatti un aspetto molto importante di questo gioco è proprio la possibilità di accedere alla funzione online per cercare nuovi giocatori o invitare i vostri conoscenti. Ma a proposito della connessione, una piccola pecca riguarda proprio il funzionamento dei server per coloro che volessero mettersi alla ricerca di compagni di squadra “sconosciuti”. Capita abbastanza frequentemente che il servizio non funzioni benissimo, soprattutto durante i primi tentativi, per cui potrebbe risultare difficile collegarsi.

In ogni caso, dopo aver settato la modalità di gioco che preferite, potrete scegliere con quale personaggio battervi tra i tanti animali a disposizione, che vedremo fra poco. Prima di lanciarci nella sfida vera e propria, avremo a disposizione uno schema sullo schermo che ci mostra il settaggio dei comandi e ci permette di provare liberamente ogni mossa prima di buttarci a capofitto in battaglia. Questo è sicuramente un altro aspetto decisamente positivo, perché in questo spazio il giocatore può fare pratica per un tempo illimitato, affinché si possano affrontare i nemici dopo aver acquisito sufficiente dimestichezza e sconfiggere con maggiore facilità i propri avversari.

Parliamo ora della grafica di questo titolo, molto simile a quella di un fumetto, dalla tridimensionalità scarsa, anche nella resa spaziale, ma dai colori molto vivaci e netti, come il contorno che delinea ogni oggetto presente nella schermata di gioco. Inoltre ci troveremo in ambientazioni sempre diverse, non scevre da pericoli e insidie che si possono nascondere sotto i nostri piedi o alle nostre spalle…

Di sicuro, l’elemento fondamentale sono i personaggi che potremo guidare in Arrow Heads: tra questi si annovera un pinguino dalla bizzarra armatura, un gufo alquanto singolare, un corvo decisamente alto e altri ancora, tutti muniti di un’arma. Quest’ultima sarà necessariamente un arco (tanto caro ad alcuni dei più grandi personaggi fantasy come Lara Croft o Aloy di Horizon Zero Dawn, fino a Legolas de Il Signore degli Anelli).

Non a caso infatti il titolo fa riferimento proprio alle frecce che si scagliano con l’arco, ma saranno proprio queste ultime a stupirvi, poiché non saranno esattamente come le immaginate. Il campionario è tanto vasto quanto assurdo: si parla di cassette della posta, pesci, unicorni, insegne al neon e altre cose inimmaginabili!

Infine la colonna sonora e gli effetti audio giocano anch’essi un ruolo importante in tutto ciò, poiché il tema iniziale, prima ancora che compaia la prima schermata, conferisce al gioco un tono decisamente simpatico e ironico, con una melodia che rimane parecchio nella mente anche dopo aver terminato la partita. Gli effetti sonori evidenziano in particolare il rumore delle frecce scagliate, così come la voce fuori campo che vi dà il benvenuto alla modalità di gioco selezionata sono tutte a favore di un approccio simpatico e amichevole.

Divertente e adatto a qualsiasi età, favorisce l’avvicinamento al gioco da parte di tutti gli amanti delle sfide fra giocatori e amici, soddisfacendo il desiderio di sconfiggere tanti nemici e scalare le classifiche, ma senza spargimenti di sangue. Questo aspetto, unito alla grafica, al tipo di avatar e alla colonna sonora, lo rendono sicuramente un titolo adatto anche ai più piccoli, considerando inoltre la semplicità del gameplay dovuta al numero limitato di azioni da compiere.

E allora, quale sarà la vostra controparte animale in questa sfida all’ultima freccia?

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