Arti magiche, rituali e innocenti da indottrinare dall’alto dei nostri poteri di studiosi di arti oscure mai rivelate agli occhi del mondo.. Questa sarà la nostra identità misteriosa mentre saremo alle prese con spiriti da richiamare a noi e destreggiare vari strumenti magici in Cultist Simulator.

Si tratta di un gioco digitale di carte in forma narrativa, in via di sviluppo per PC, Mac e Linux da parte del team guidato da Alexis Kennedy, fondatore di Failbetter Games e creatore di altri titoli indie, come Fallen London e Sunless Sea.

In questa nuova storia ci troviamo negli anni ’20 del secolo scorso in un mondo abitato da divinità nascoste e storie segrete da portare alla luce, mentre vestiamo i panni di un cercatore di misteri profani. Siamo alla ricerca di conoscenza, potere, o forse semplicemente vendetta. Qualsiasi cosa troveremo, ci cambierà l’esistenza in maniera irreversibile…

Nel gameplay infatti il nostro personaggio varierà a seconda di ogni scelta che faremo, facendo avanzare non solo la narrazione stessa, ma anche la storia del nostro avatar e dandogli un’identità sempre più definita e aderente a ciò che siamo, o vorremmo essere.

The Door in the Eye, which illuminates, which navigates, which is not compassionate

Il gioco, in sviluppo grazie anche al sostenimento di una campagna Kickstarter, vede proprio Alexis Kennedy come creatore della storia: siamo quindi in buone mani, se consideriamo che è stato uno degli scrittori in BioWare per Dragon Age, a Paradox per Stellaris e anche per un progetto di Telltale.

Cultist Simulator si pone quindi come il suo primo gioco lanciato in solitaria, dopo anni di esperienza in seguito ai progetti a cui ha avuto l’onore di partecipare. Tutta la passione e lo studio si notano nei dettagli che fanno la differenza in questo titolo: ci sono moltissime divinità, un legame forse con quelle greche che abitano gli Inferi, se consideriamo che gli orrori e le lotte fra dèi non mancano assolutamente.

Non mancano aspetti paranormali e di divinazione, come la possibilità di parlare nei sogni con i servi degli dèi, scoprire le porte del Mansus, il luogo dove si recano i morti e dove vivono queste divinità, o ancora unirsi agli immortali Long. Insomma, i riferimenti alla cultura e letteratura classica non mancano, così come è possibile notare alcune strizzate d’occhio alla mitologia di Cthulhu, una delle opere più famose dello scrittore Howard Phillips Lovecraft, ma senza esagerare con il pessimismo cosmico che tratteggia gli scritti dell’autore inglese.

The Witch-and-Sister; who cannot be touched, who cannot be separated, who are pearl

Anche le ambientazioni ricalcano un po’ le orme di grandi personaggi letterari come Umberto Eco, oltre a testi anglosassoni e gallesi. Se però in questo titolo non comparirà alcuna traccia di cannibalismo, a differenza dei titoli precedenti dello sviluppatore, qui si potrà vivere un’esperienza totalmente immersiva e distruggere l’intero mondo. Si comincerà con poche abilità, da sviluppare nel tempo per scoprire nuovi segreti, risorse e combinare gli strumenti per tecniche davvero potenti ed esplosive.

Dovremo quindi destreggiarci tra molti pericoli e classi di personaggi, come le Autorità, gli Investigatori, i Rivali e, ovviamente, gli immancabili Morti. Dovremo tenere conto anche dei nostri desideri e Appetiti, dei demoni contro cui ci batteremo e tentare di ottenere la vittoria in modi diversi, con l’illuminazione o la distruzione, a seconda del percorso che avremo intrapreso. Ma non sarà l’unico finale possibile, ce ne saranno molti altri…

Alexis Kennedy ha già sviluppato una versione alfa del gioco, ovviamente incompleta e senza tutte le caratteristiche previste nella versione finale, ma sicuramente può aiutare a rendere l’idea di quello che sarà il titolo definitivo. Questa versione attualmente disponibile è la Perpetual Edition, per acquistare il gioco prima del lancio e avere accesso a tutto quanto è già stato prodotto, oltre alle espansioni DLC che resteranno sempre gratuite.

La campagna lanciata su Kickstarter però non ha il solo scopo di raccogliere fondi: per realizzare un buon gioco infatti, non serve soltanto avere a disposizione un buon budget, ma sapere anche le opinioni dei giocatori. Kennedy quindi desidera sapere cosa amano e soprattutto cosa temono i gamer, per creare un gameplay davvero all’altezza delle aspettative del pubblico!

In attesa di ulteriori sviluppi da parte di questo team di freelancer, possiamo mettere le mani sulla versione alfa e seguire la pagina Facebook del progetto, sperando di poter sfidare un giorno le divinità lanciando il nostro asso nella manica!

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