Alla prossima edizione di Milan Games Week 2017 non mancheranno assaggi di arte, saggistica e ricerca in campo videoludico. Non solo videogiochi quindi, grazie alla collaborazione con AESVI che partecipò al progetto di Neoludica_Game Art Gallery già alla 54.Biennale di Venezia.

Si tratta dello stand delle game art alla Milan Games Week, ormai presente da 7 anni, per dare spazio a un progetto nato nell’agosto 2008. Dalla prima edizione a quella odierna, artisti, sviluppatori, curatori, partner e publisher hanno partecipato ai vari progetti per testimoniare l’impegno nel segmento culturale del videogame.

I curatori di Neoludica, Debora Ferrari e Luca Traini, hanno pensato di creare un nuovo libro che contenesse questi dati, insieme alle splendide opere dei game artist e dai team di sviluppo particolarmente sensibili al dato artistico, insieme ai partner storici quali E-Ludo Lab, Gamesearch.it, MFLabs, MenteZero, Streamcolors, Ubisoft, AESVI-Drago d’Oro, oltre a saggi e abstract da recenti tesi universitarie di collaboratori vicini a Neoludica da alcuni anni.

Verrà presentato anche il volume di Francesco Toniolo, dottorando presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dal titolo  “Le nuove anime oscure”, che segue il primo saggio pubblicato due anni fa con copertina di Cristian Scampini, mentre questo volume viene celebrato da un suggestivo artwork di Federico Ferrarese.

L’esposizione d’arte continua con le opere dei game artist della Gallery, tra cui compaiono lavori riguardanti Bad Seed, Footprints, Elf Games, Iperurania Arts, Ovosonico, Studio Evil, TinyBull, Want Musik, White Room e molti altri ancora presenti anche nel nuovo libro “BACKUP_L’ARTE è IN GIOCO!!”, oltre a una mostra omaggio al Guru 2017, Tim Schafer, con opere di Filippo Scaboro e Samuele Arcangioli.

Pensavate che in tutto questo mancasse l’aspetto più ludico? Affatto! Nei tre giorni di fiera, presso l’area interna dello stand, sarà possibile anche provare progetti culturali di VR coi rispettivi creatori: venerdì ci sarà Valentina Paggiarin di Hive Division; sabato 30 settembre vedremo Gianni Ricciardi di Want Musik mentre l’ultimo giorno avremo Luca Deriu di PlaySys.

I fondatori spiegano: “Il motivo per cui conta l’insistenza della connessione fra questi mondi (videoludico e artistico-culturale), quello in cui ancora viene relegato l’intrattenimento e quello prettamente artistico-collezionistico, è la convinzione che il legame e il dialogo profondo di queste parti sta già facendo nascere una nuova dimensione dell’arte che ci sfugge perché ancora multiforme, ma già presente e incredibilmente al futuro“.

Curiosi di scoprirne di più e ammirare da vicino questi capolavori? Non vi resta che visitare lo stand di Neoludica!

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