Il 27 ottobre è stato scoperto qualcosa di molto particolare in quel di Activision. Si tratta di un secondo brevetto che punta a creare una funzionalità in-game progettata per veicolare e favorire le microtransazioni da parte degli utenti.

Un report della settimana scorsa ha svelato che ad Activision è stato recentemente concesso il brevetto in questione, la cui descrizione recita “System and method for driving microtransactions in multiplayer video games” (sistema e metodo per guidare le microtransazioni nei videogiochi multiplayer). Questo permetterebbe di impostare determinate regole per il matchmaking, così da mettere in competizione giocatori esperti e novellini, per fare in modo che questi ultimi decidano di potenziarsi ricorrendo alle microtransazioni.

Si basa inoltre su una tecnologia che permetterebbe agli utenti, nel corso delle sessioni di gioco, di creare istantaneamente il proprio replay personalizzato. Il VGS utilizzerebbe log e meta data e registrerebbe ogni singolo evento che si verifica nel corso della partita. Il VGS consente agli utenti di riguardare l’azione attraverso diverse angolazioni, oltre a mostrare il loadout utilizzato o potenziale e le statistiche.

Stando al brevetto, se il giocatore nell’instant replay sta utilizzando una skin specifica o un altro elemento in gioco, chi sta guardando quel replay riceverà un suggerimento a schermo che consiglia di acquistare gli oggetti appena visionati.

Il brevetto potrebbe avere anche molti altri potenziali usi, soprattutto in ambito eSport. Ad esempio consentirebbe di tenere sott’occhio informazioni essenziali sui giocatori e sui match, ma concentrandosi soprattutto sulle microtransazioni viene inclusa anche la promozione in-game di oggetti specifici profilati automaticamente sul credito nel portafoglio del giocatore.

La descrizione del brevetto continua recitando: “Upon receipt of a selection of a hotspot, the system may either automatically cause a purchase of a corresponding item (e.g., by looking up pre-stored financial account information of the viewer or virtual currency account information of the viewer)“. Stando a quanto riportato, il sistema potrebbe teoricamente acquistare in automatico un determinato oggetto, apparentemente anche senza l’approvazione dell’utente e in base alla disponibilità economica virtuale pre-caricata dall’utente.

Il brevetto è stato presentato all’ufficio brevetti statunitense il 21 ottobre 2015. Ovviamente questo sistema non è attualmente presente in nessuno dei titoli Activision-Blizzard disponibili sul mercato. Non sappiamo ancora se tale brevetto verrà approvato dal Patent Office statunitense, attendiamo quindi ulteriori aggiornamenti a tal proposito!

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