Mi presento all’appuntamento con Paul Andrews con un po’ di ansia. Lui è il Managing Director di Retro Games Ltd e ha appena lanciato il Commodore 64 Mini; io non ho mai giocato con questo terminale perché appartengo alla schiera di coloro che hanno approcciato il gaming con lo Spectrum. Insomma, non faccio parte di  quelli che hanno accolto l’annuncio del THEC64 Mini con entusiasmo e lacrime.

Paul però è un tipo alla mano, mi invita a sedirmi di fronte a lui e alla sua piccola creazione ed inizia a spiegarmi com’è nata l’idea: “Io e i ragazzi del mio team siamo cresciuti con il Commodore 64. Quando abbiamo visto il successo ottenuto da Nintendo con il Mini NES e il Mini SNES non abbiamo saputo resistere.” Insomma, il connubio era perfetto: da un lato la voglia di riportare in auge una gloria del passato, dall’altra la quasi totale certezza del suo successo.

Andrews a questo punto inizia a spiegarmi che questa versione mini del Commodore 64 è ovviamente un po’ differente dall’originale: è più piccola, la tastiera non funziona, si connette al televisore con una mordenissima porta HDMI e il firmware può essere facilmente aggiornato. Tranquilli però, THEC64 Mini porta con sé alcune amatissime funzioni del passato, inclusi i 4:3 e la possibilità di programmare in BASIC. Certo, per farlo dovrete usare una delle sue due porte USB per collegare una tastiera, ma una volta fatto potrete scatenare la vostra fantasia.

Chi invece preferisce giocare potrà divertirsi con uno dei 64 giochi inclusi e il relativo joystick. “I titoli che vedi – mi racconta Paul mentre io cerco di sopravvivere giocando ad Uridiumsono stati scelti per offrire ai giocatori la massima varietà possibile. Ci sono avventure, platform, sparattutto e giochi incentrati sullo sport. Speriamo che questo possa soddisfare tutti i futuri utenti“.

Ovviamente tutti i videogiochi presenti avranno la loro grafica originale così come l’interfaccia della console, invariata rispetto a quella degli anni ’80. Non è invece chiaro cosa ci sia sotto la scocca e Paul non sembra intenzionato a svelarmelo. In compenso però mi spiega che in cantiere c’è un’altra versione dell’amato Commodore 64, questa volta in scala 1:1, così da riprodurre fedelmente l’esperienza del primo intramontabile home computer.

Prima di salutare il signor Andrews, che nel frattempo ha deciso di mostrarmi come si dovrebbe effettivamente giocare ad Uridium, gli chiedo quando arriverà sul mercato THEC64 Mini: “Non abbiamo ancora una data precisa, spero all’inizio del prossimo anno. In ogni caso prima di Pasqua.”.

Il prezzo della nostalgia? 79,99 Euro.

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