Siete alla ricerca di un titolo particolare, un titolo in grado di creare in voi un forte senso di inquietudine? Yomawari Midnight Shadows è adatto a voi. Il gioco è stato sviluppato da Nippon Nichi ed è disponibile per PlayStation 4, PS Vita e PC.

Non fatevi ingannare dalla grafica delicata ed incantevole perché dietro ad essa si cela un videogioco cupo, con un’atmosfera angosciante dall’inizio alla fine. Siete curiosi di sapere cosa ha in serbo questo titolo? Scopritelo con noi e la nostra recensione!

A spasso tra i mostri

haru yui yomawari midnight shadows

Haru e Yui sono due bambine che frequentano le elementari e che decidono di andare nel bosco ad osservare i fuochi d’artificio, tipici delle feste giapponesi di fine estate. Una volta terminata questa piacevole visione, la notte è ormai sopraggiunta e le bambine devono tornare a casa. Haru prende una torcia ed illumina la strada che le riporterà a casa: improvvisamente però si sentono dei rumori, Yui è spaventata e Haru decide quindi di andare a controllare. Un’ombra scura, o meglio un mostro, si abbatte sulla piccola Haru portandola chissà dove… ed è così che inizia il nostro cammino delle ombre.

Nel corso del gioco vestiremo i panni di entrambe le bambine e il nostro unico compagno di viaggio sarà una piccola torcia. Nonostante ciò, però, non saremo del tutto soli: ci saranno ombre, mostri e altre creature pronte a farci saltare dalla sedia all’improvviso. Purtroppo non potremo combatterli, quindi l’unico modo per poterli evitare sarà quello di nasconderci dietro ai cespugli o cartelloni che troveremo lungo la strada; sarà anche possibile difendersi puntando la luce della torcia verso alcune ombre particolari oppure potremo semplicemente correre via.

yomawari midnight shadows 2

Prima di iniziare la nostra spaventosa avventura, avremo la possibilità di conoscere i comandi di gioco grazie alla presenza di un piccolo tutorial. Impareremo a muoverci e scopriremo di essere in grado di spostare oggetti come, ad esempio, le casse di legno; inoltre, nel corso della storia, troveremo piccoli oggetti a terra come sassi, pigne, monete e molto altro.

I luoghi che andremo a visitare sono riportati su una mappa abbastanza infantile poiché disegnata da una bambina e si colorerà nei posti che avremo già esplorato. Nel nostro percorso troveremo delle piccole statue illuminate da una candela: esse saranno i nostri punti di salvataggio. Attenzione però, per poter salvare avrete bisogno delle famose monetine che troverete a terra; quindi ricordatevi di averne sempre qualcuna a disposizione perché le ombre sono ovunque, persino dentro ai tombini della città.

Un silenzio assordante

yomawari midnight shadows

Il punto forte di questo titolo è sicuramente la mancanza di colonna sonora. Nonostante questa assenza, Yomawari Midnight Shadow è un titolo basato principalmente sull’udito in quanto saremo accompagnati da un silenzio assordante, dai vari suoni notturni ambientali, dai passi delle nostre protagoniste e dal loro battito cardiaco: esatto, avete capito bene! Nel momento in cui queste ombre saranno in procinto di avvicinarsi a noi, il battito cardiaco delle bambine comincerà ad aumentare e il nostro joypad inizierà a vibrare. Per questo motivo vi consigliamo vivamente di giocare questo titolo con le cuffie, poiché ci saranno anche vari suoni striduli da parte delle ombre in grado di aumentare quel senso di inquietudine ed ansia che crescerà sempre di più nel corso del titolo.

Alcuni punti a sfavore, però, potrebbero rendere questa avventura leggermente pesante. Innanzitutto le morti frequenti: nonostante l’aumento del battito cardiaco sia il nostro campanello d’allarme per capire quando le ombre sono vicine, non avremo però modo di capire da dove arrivano e ci saranno occasioni in cui finiremo per andare loro addosso, morendo. Inoltre il titolo è abbastanza corto, ci vorranno infatti all’incirca 6 ore di gioco per arrivare ai titoli di coda e i sottotitoli saranno solamente in inglese, quindi coloro che non hanno padronanza della lingua potrebbero trovare difficoltà.

Il comportato grafico è sicuramente ben realizzato ed è in grado di aumentare quel famoso senso di angoscia grazie alle forme poco definite delle creature presenti che appariranno improvvisamente nel titolo, facendoci perdere per qualche secondo il senso dell’orientamento e mettendoci, quindi, ancora più paura.

Una piacevole sorpresa

Yomawari Midnight Shadows Games Princess 4

Possiamo concludere affermando che Nippon Ichi è riuscita nella sua impresa e questo sequel merita vivamente di essere provato. All’apparenza o per chi, come me (sono colpevole, mi dispiace!), non abbia giocato al primo titolo potrebbe sembrare un videogioco carino, molto semplice e delicato: invece si dimostra tutto il contrario. Personalmente non mi sarei mai aspettata un titolo simile!

È stata una piacevole sorpresa, nonostante sia stata costretta ad accendere le luci ad un certo punto. Yomawari Midnight Shadows è in grado di creare un senso di angoscia che durerà per tutta la durata del titolo e, grazie all’assenza di una colonna sonora, questa sensazione sarà ancora più palpabile: inoltre le ombre sono state realizzate in modo eccellente e la loro presenza improvvisa ci aiuterà a saltare dalla sedia. Consigliamo vivamente di provarlo, siamo sicure che non vi deluderà!

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