Immaginate di trovarvi in un castello con fredde mura di pietra e stanze buie con pareti di legno rovinate a causa del tempo: l’atmosfera è tenebrosa e vi fa quasi mancare il respiro, la vostra schiena è attraversata da una serie di brividi dopo aver udito un leggero scricchiolio. Siete amanti di videogames con tema gotico, intrisi di mistero e domande? Vi piace indagare e risolvere misteri? Black Mirror fa al caso vostro!

Non fatevi ingannare però, questo titolo riesce a mantenere alto il livello principalmente grazie alla storia e le tematiche: purtroppo non mancano le pecche e i difetti. Nonostante ciò però vogliamo parlarvi di questo reboot (sviluppato nel 2003 da Future Games) disponibile dal 28 novembre per PlayStation 4, Xbox One e PC.

La famiglia Gordon

Black Mirror Games Princess 1

Siamo nel 1926 e il protagonista di questa storia è David, discendente della famiglia Gordon. Egli ha vissuto in India fin da piccolo, ma a causa della morte di suo padre è costretto a tornare in Scozia per prendere il possesso della proprietà di famiglia.

Ad attenderlo c’è Angus, il maggiordomo di casa, sua nonna Margareth e l’avvocato di famiglia, Andrew. Appena mettiamo piede in questa enorme dimora, notiamo subito che qualcosa non va: i presenti sono diffidenti e ci guardano con occhio sospetto, inoltre sembrano nascondere qualcosa.

Dopo essere stati scortati nella nostra polverosa stanza da Angus, il nostro compito sarà quello di esplorare la casa e scoprire quante più informazioni possibili riguardo nostro padre.

Un punta e clicca moderno…

Black Mirror Games Princess 2

Nel corso della nostra avventura troveremo numerosi oggetti che ci saranno utili per completare il “puzzle del mistero” e capire cosa succede all’interno di quel castello maledetto: inoltre, nel menù principale, avremo una specie di diario in cui verranno segnate tutte le missioni che dovremo portare a termine ed un inventario in cui verranno collezionati gli oggetti che troveremo e che potremo esaminare ogni volta che vogliamo.

Il titolo si presenta decentemente: innanzitutto abbiamo la possibilità di impostare i sottotitoli in italiano, il che è positivo. Inoltre l’audio inglese è stato registrato molto bene ed è caratterizzato da un accetto che, personalmente, ho adorato alla follia. L’atmosfera tenebrosa e misteriosa c’è ed è sottolineata, in particolare, dal comparto sonoro che fin dall’inizio ci cattura e trasporta all’interno di questo titolo. Questo però non ci distoglie dalle varie problematiche che avvolgono Black Mirror.

… ma con diversi limiti

Black Mirror Games Princess 3

La prima cosa che dovete sapere è che passeremo la maggior parte del tempo a girare all’interno della casa e del giardino: questo è reso difficile a causa dei movimenti legnosi che caratterizzano il nostro protagonista. Non potremo correre con David e, molto spesso, rischieremo di “sbattere” contro agli oggetti presenti nella casa e di rimanervi bloccati per un po’. Un’altra pecca che rischia di far perdere la pazienza ai giocatori sono i molteplici caricamenti che si presenteranno ogni volta che passeremo da una stanza all’altra, ogni volta che ci sarà un video o un dialogo: il nostro schermo avrà un piccolo cerchio con percentuale in basso a destra che ci indicherà l’andamento del caricamento, sempre più lento. La grafica, infine, è ben fatta sebbene non raggiunga livelli altissimi.

Black Mirror Games Princess 4

Questione di atmosfera

Mi è piaciuta molto l’atmosfera ispirata ad elementi come Edgar Allan Poe e HP Lovecraft, il comparto sonoro e l’ottimo doppiaggio ma niente di più. La storia è interessante ma, dal mio punto di vista, è passata in secondo piano a causa dei molteplici difetti che contiene Black Mirror.

L’idea non era affatto male ma il risultato è un titolo che poco si avvicina ai fasti del suo predecessore.

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