Un’attività, uno sport, un hobby, una passione. Per alcuni è addirittura un mezzo di trasporto, un simbolo dell’urbanità metropolitana che talvolta scivola nella trasgressione alle regole dei “buoni cittadini” da un lato, e nell’espressione di abilità fisica e distinzione sociale dall’altra, nel tentativo di essere “cool”. Tutto questo si raccoglie in un solo oggetto: lo skateboard.

Passata la sua epoca d’oro negli anni Novanta, non è sembrato vero ai ragazzi di crea-ture Studios di realizzare un gioco indie basato su questa attività. Un po’ ristretto e sterile, si potrebbe pensare; invece no, il mondo che ci si apre in Session è molto più che una semplice esperienza di skateboarding, dove è di primaria importanza comprenderne l’obiettivo: esprimere la propria creatività e raggiungere il successo grazie al duro lavoro fisico e cerebrale, perseverando e aggiungendo un pizzico di follia!

Con questo titolo pensato primariamente per PC, ma con la volontà di estenderlo anche a Xbox One, PS4 e Switch, potremo diventare lo “Skater Boy” di cui cantava Avril Lavigne un po’ di anni fa ed esplorare il mondo con gli occhi di uno skater, vivendo questo sport in tutte le sue sfumature. Potremo anche filmare le nostre performance e condividere questi video su internet con la comunità mondiale di skateboarding! Ma scopriamo qualcosa di più di questo progetto lanciato su Kickstarter.

Session rispetta appieno la filosofia e la cultura della dedizione allo skateboard, proponendo un’esperienza divertente ed innovativa. Il gameplay prevede l’uso di un joystick, dove ogni stick corrisponde a un piede dell’avatar che controlleremo; in questo modo potremo sbizzarrirci nei movimenti del corpo, pensando a come potremmo anche bilanciare il nostro peso sulle gambe e altro ancora!

Ma non è tutto qui ovviamente: dovremo anche affinare le nostre capacità e trovare un equilibrio abbastanza costante da permetterci di scorrere il più a lungo possibile sulle ruote della nostra tavola, evitando di cadere troppo. Anche la quantità di peso spostata sulle ruote fa la sua bella differenza: troppo peso ci rallenta, ma ridurlo non semplifica le cose, rischiando di farci cadere o non realizzare un’acrobazia.

In tutto questo, per rendere le cose più godibili, senza “stress” e vicine ad un’esperienza concreta di skateboarding, non ci sonaranno punteggi da accumulare, per lasciare il giocatore totalmente libero di esprimere se stesso e provare tutto quello che sente vicino alla propria espressione istintiva.

Ciò non toglie che potremo anche condividere il nostro lavoro, se ne siamo soddisfatti e desideriamo renderlo noto al pubblico di fan! Questo è reso possibile dal video editor in-game che consente di dedicarsi al montaggio e alla pubblicazione di video sui vari social media.

Filmare e fare skateboarding è bellissimo, ma qual è il momento migliore per riprendersi? A deciderlo sarete voi, che potrete sfruttare l’alternanza giorno-notte e le diverse ambientazioni per creare sempre qualcosa di nuovo. Inutile dire che tutti luoghi inseriti nel gioco si basano su ambienti realmente esistenti, rappresentati precisamente e in scala.

Non manca la possibilità di personalizzare il proprio personaggio, tanto esteticamente quanto caratterialmente. Inoltre sarete liberi di modificare la vostra tavola per renderla sempre più originale, così vi distinguerete dagli amici che incontrerete grazie all’immancabile multiplayer online.

Session si aggiudica quindi una posizione molto singolare e ottimale nel panorama indie internazionale e probabilmente offrirà a tutti l’occasione di mettersi in gioco, piazzarsi su una tavola e dare libero sfogo alla nostra fantasia (evitandoci qualche brutta caduta e sbucciature qua e là).

Non ci resta a questo punto che attendere l’uscita del gioco, prevista per il 2019.

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