Dopo mesi di accaniti tentativi, un gruppo di hacker è riuscito nell’impresa di violare il firmware di PlayStation 4. La versione in questione è l’ormai vecchia 4.05, risalente al 2016, e che presenta una grave falla che ha permesso ai pirati di eseguire una serie di software, tra cui l’homebrew enabler denominato PS4HEN. Nel frattempo sono già apparse in rete le prime copie pirata di alcuni titoli PS4 pubblicati due anni fa.

Gli hacker violano PS4: attivato l’emulatore dei classici PS2

A quanto pare gli hacker avrebbero utilizzato il launcher PS4HEN per innescare l’exploit del kernel. In tal modo i pirati sono riusciti a installare pacchetti di file tramite supporto USB, pacchetti contenenti anche alcuni giochi PS4 che possono essere avviati oltrepassando le consuete barriere di sicurezza del sistema originale.

Tra i giochi piratati troviamo alcune pubblicazioni risalenti al 2016, mentre sono escluse le produzioni rilasciate dal 2017 a questa parte, che richiederanno piuttosto le successive versioni del firmware. I backup dei “vecchi” titoli PS4 sono già disponibili su Torrent.

L’altro traguardo raggiunto dagli hacker è stata la violazione dell’emulatore nativo dei titoli PS2 su PlayStation 4, attraverso il quale l’utente sarebbe in grado di inserire le ISO di qualsiasi gioco della storica console, anche di quelli non presenti sul PlayStation Store. Tutti i classici PS2, anche quelli piratati, gireranno su PS4 con un incremento delle prestazioni, dunque con una risoluzione quadruplicata ed una maggiore stabilità.

La falla sfruttata dagli hacker per violare il firmware 4.05 sarebbe stata già chiusa da Sony con il rilascio della versione 4.06. Tuttavia, i pirati potrebbero ancora servirsi delle vulnerabilità già individuate all’interno del firmware 4.55 (aprile 2017) per violare una versione più recente del sistema di PlayStation 4.

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