Colorato, ironico, fresco e giovane come i ragazzi del team C.I.N.I.C. Games che hanno dato alla luce un titolo tutto italiano, ma dal nome straniero. Stiamo parlando di The Wardrobe, uno dei nuovi arrivati nel panorama videoludico italiano, disponibile per PC su Steam dal 15 febbraio 2017. Dal titolo non si andrebbe mai a pensare che la storia abbia a che fare con un personaggio un po’ palliduccio e smilzo…insomma, un vero e proprio scheletro. Ma rassicuratevi, se pensate di apprestarvi a leggere una recensione su un horror pieno di sangue, zombie e scene splatter, non siete sulla strada giusta. Qui ci si diverte molto di più! Scopriamo insieme perché.

Si tratta di un’avventura 2D punta e clicca, creata a partire dall’ispirazione tratta da grandi classici del genere, come Monkey Island e Day of the Tentacle. La trama è abbastanza lineare, ma al contempo anche piuttosto originale: la storia comincia cinque anni prima degli eventi a cui assistiamo in compagnia di Skinny, un simpatico scheletro amico di Ronald. Durante un picnic organizzato da quest’ultimo, Ronald offre una prugna all’amico, che scambiando il frutto per un grosso acino d’uva, viene colpito da uno shock anafilattico che ne causa la morte istantanea.

Al suo risveglio, Skinny realizza di essere diventato uno scheletro e di essere relegato all’interno dell’armadio della camera di Ronald. Per salvare l’anima del suo migliore amico dalla dannazione eterna, Skinny sarà costretto a rivelarsi e a far ammettere a Ronald il suo crimine. Questo obiettivo non è affatto facile da raggiungere, tanto da dover indurre il simpatico scheletrino a viaggiare in lungo e in largo in una realtà metropolitana, dove incontra diversi personaggi, ognuno dei quali sembra essere una macchietta di diverse tipologie di persone presenti nella vita di tutti i giorni (l’anziano che controlla i cantieri, i lestofanti che bazzicano nelle periferie urbane..). Il tutto condito da un’ironia sempre presente e mai eccessiva, che riesce a strappare ben più di un sorriso durante il gioco.

The Wardrobe è un titolo veramente eccezionale, pur essendo così breve. Un piccolo gioiello della produzione italiana, che ha creato un titolo dalla giocabilità molto godibile e semplice. I comandi da seguire sono pochi ed essenziali, permettendo al giocatore di concentrarsi di più sulla trama del gioco e sulla ricchezza dei dialoghi, mai banali, né scontati. Inoltre conta più di 40 location interamente illustrate e colorate digitalmente, popolate da oltre 70 personaggi e arricchite da decine di enigmi, risolvibili anche grazie agli oggetti da collezionare e conservare gelosamente..nel proprio torace.

Infine, per ogni hotspot il giocatore potrà scegliere tra 4 tipi di azioni: Guarda, Raccogli, Usa, Parla. Nel caso di interazione con i personaggi, inoltre, i dialoghi saranno a scelta multipla. Se la tipologia di azioni e le possibilità di movimento del personaggio sono piuttosto ridotte, rispetto ad altri titoli indie come Candle o Blackwood Crossing, ci si può aspettare questa limitazione in un 2D come questo. Al contrario, la grafica è decisamente ben curata, con ambientazioni e personaggi che sembrano essere scaturiti direttamente dalla matita di un adolescente, rendendo ancora più evidente la freschezza del gioco.

I colori sono brillanti, vividi; riempiono le figure dai contorni netti e ben delineati, così come le didascalie e i sottotitoli sono riportati in un carattere che facilita la lettura e accompagnano il doppiaggio della voce dei personaggi, anch’essa fresca e divertente.

The Wardrobe è un gioco indie che merita dunque parecchia attenzione da parte del pubblico, e non solo italiano. Il gameplay infatti è stato tradotto anche in inglese, per permettere a un pubblico ancora più ampio di avvicinarsi a questo titolo e farsi conoscere anche al di là del territorio nostrano; una tendenza già rivelata dal titolo inglese. Si tratta dunque di un titolo molto godibile, sia per rilassarsi dopo una giornata di lavoro, sia per divertirsi nel tempo libero; un vero toccasana che vi farà morire dalle risate!