Il cheating è ormai una piaga nei server Sud Coreani di Overwatch e Blizzard Korea ha annunciato una nuova policy a riguardo. Per come è strutturato il business dei net cafe in Corea, qualsiasi giocatore di Overwatch può avvicinarsi ad un PC e creare un nuovo account Battle.net gratuitamente. Comprare il gioco non è necessario, perché si sta usufruendo del servizio offerto dal net cafe. Questo ha portato gli hacker ad utilizzare account su account per il cheating, se ne veniva bannato uno il problema non sussiteva perché bastava rifare un account gratuito.

Blizzard ha deciso di far cambiare il funzionamento degli account Battle.net nei net cafe Coreani, per fare un passo avanti e cercare di risolvere il problema dell’hacking. A partire dal 17 febbraio, sarà necessario fare il login con un account Battle.net Coreano e non sarà più possibile utilizzare gli account gratuiti.

Gli account Coreani di Battle.net richiedono molte più informazioni personali, tra le quali l’equivalente del nostro codice fiscale. Se un account viene bannato, significa che per fare un altro account bisogna inserire un nuovo codice. Questa soluzione dovrebbe impedire agli hacker di creare facilmente altri account.

Blizzard ha annunciato che, in Sud Corea, estenderà questa soluzione anche a Diablo III e StarCraft II. Servirà ad arginare il fenomeno?

FONTEKotaku
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Iris è bassista e videogiocatrice, ama dire che proviene dal nulla e colleziona trofei in modo ossessivo. La troverete che cerca costantemente di platinare qualsiasi gioco le capiti sotto mano, oppure che sgrana gli occhi davanti a quasi tutto ciò che è Giapponese. Attenzione: occasionalmente potrebbe lanciare il controller!

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