Oggi tema Pasquale!

Nella cultura anglosassone, gli Easter Eggs (solitamente uova di gallina sode e decorate) si nascondono in giardino oppure all’interno dell’abitazione e si invitano i bambini a cercale (easter egg hunt). Una caccia al tesoro insomma!

Nel mondo dei videogiochi, i cosiddetti Easter Eggs sono dei contenuti inusuali e completamente estranei inseriti dai progettisti all’interno dei giochi per semplice divertimento, un po’ come le uova pasquali nascoste in giardino per i bambini.

Il termine “Easter egg” appare per la prima volta nel 1981 sul primo numero della rivista Electronic Games. L’articolo riportava un’intervista di Steve Wright di Atari, il quale ha utilizzato questo termine per definire alcune “sorprese” nascoste all’interno  dei giochi.

Secondo il sito www.eeggs.com un vero Easter Egg deve soddisfare i seguenti requisiti:
  1. Non documentato, nascosto e non ovvio
  2. Riproducibile da diversi utenti che possiedono lo stesso prodotto
  3. Inserito dai creatori per ragioni personali 
  4. Non arreca danno
  5. Divertente
Di seguito alcuni esempi carini… buon divertimento!

Call of Duty MW3
Un gigantesco orso di peluche che regge tra le “zampe” due desert eagle dorate.

 

Fallout 3
Un santuario dedicato ad Abramo Lincoln.

 

Gears of War 3
Marcus si cimenta in un gioco arcade ricoprendo i panni di una gallina armata fino ai denti!



Buona Pasqua a tutti!