Videogiochi per lui, videogiochi per lei, ma i bambini? Ovviamente non ce ne siamo dimenticate, anche perché il Natale, da che mondo è mondo, è più la festa dei piccoli di casa che degli adulti che si portano dietro lo stress di pranzi, cene, regali da fare, vacanze da programmare… Insomma, festività molto meno magiche rispetto a quelle di un bambino che attende Babbo Natale/Gesù Bambino/Santa Lucia/la Befana. Quest’anno quindi, cataloghi e siti web alla mano, abbiamo deciso di stilare una bella lista di videogames che faranno la felicità dei più piccoli.

Il difficile compito è toccato a me, fanatica della xbox da anni, ma non temete, ho cercato di bilanciare il più possibile per poter avere un elenco di titoli che comprendesse tutte le console, comprese quelle portatili naturalmente.

Pronti a scoprire quali giochi regaleranno ai vostri figli/nipoti qualche ora di divertimento questo Natale?

Professor Layton e la maschera dei miracoli è il terzo capitolo della seconda trilogia che vede come protagonista Hershel Layton, archeologo inglese con la passione degli enigmi. Quest’ultimo capitolo della saga arriva su 3DS in grande stile: nuovi enigmi, compresi quelli scaricabili giornalmente (365, uno per ogni giorno dell’anno), una storia densa di colpi di scena, un comparto tecnico degno ovviamente dei ragazzi di Level-5 e persino una profondità tutta nuova per il personaggio principale, che ci riporterà indietro nel tempo per scoprirne il passato.

Insomma, qualcosa di stimolante per le giovani menti della vostra prole, dalla grafica in pieno stile giapponese, che darà loro l’idea di giocare quasi ad un cartone, e con colonna sonora sempre rilassante (così non si innervosiscono). E se poi si stancano o si addormentano, potete rubare loro la console e dare un’occhiata al titolo, ma non esagerate o poi dovrete litigare per decidere a chi tocca giocare per primo.

Quando l’hanno presentato all’E3 la reazione del gamer medio è stata “Vi prego basta. È inutile”. Vero. Per un adulto però. Per un bambino Wonderbook: Il libro degli incantesimi ha il fascino intramontabile delle vicende di Harry Potter, perché proprio alla saga del mago più famoso della letteratura si ispira.

Il gioco, destinato agli utenti PlayStation 3, sfrutta la realtà aumentata (grazie a PlayStation Eye) e PlayStation Move per permettere ai vostri bambini di imparare gli incantesimi incontrati nei sette libri di J.K. Rowling, così potranno finalmente vestire i panni di un vero e proprio mago.

Il libro degli incantesimi è particolarmente adatto ai più piccoli grazie alla particolare attenzione che Sony ha messo nello sviluppo del lato educativo di questo gioco che sfrutta il fascino di un mondo fantastico per insistere sulla narrazione e sulla lettura, così avrete la certezza di aver comprato ai vostri bambini qualcosa di utile oltre che di divertente.

Se cercate un gioco multi-piattaforma, difficilmente ne troverete uno più versatile di Sonic & All-Stars Racing Transformed, sviluppato praticamente per ogni console esistente: Xbox 360, PlayStation 3, Pc, PSVita, Nintendo 3DS e Wii U.

Come potete facilmente intuire, è un gioco di corse, sviluppato da Sumo Digital e pubblicato da SEGA, che si distingue per una grafica coloratissima e un gameplay tutt’altro che monotono: le modalità sono diverse, i veicoli si trasformano in base al tipo di tracciato, i percorsi sono sempre ben pensati e con quel tocco di nostalgia che potrebbe conquistare anche voi. In questo caso però niente liti per il possesso del controller perché la componente multiplayer è ben fatta e pensata per far gareggiare sia in locale che online fino a quattro giocatori. Insomma, se avete un solo pad sarà il caso di comprarne almeno un altro per divertirvi con i vostri bambini in compagnia di Sonic.

È stato il gioco più venduto al lancio di Wii U nel Regno Unito e non è un caso: NintentoLand raccoglie l’essenza dell’azienda giapponese  grazie a 12 attrazione diverse che permettono di divertirsi tanto da soli quanto in compagnia. Insomma, un altro videogame che potete sfruttare per passare qualche ora di divertimento in compagnia dei vostri figli/nipoti, con la garanzia che vi divertirete in egual misura, perché, si sa, alla fine il publisher di Kyoto, con la sua filosofia, riesce sempre a conquistare tutti.

Si passa così dalla casa infestata di LuigiPikmin Adventure, da Animal Crossing a Metroid Blast per poter accontentare un po’ tutti i giocatori, intrattenendoli come al solito con una componente tecnica molto valida che varia in base all’attrazione, ma senza mai discostarsi troppo dal filo conduttore principale. Insomma, l’idea non sarà quella del “hanno messo tanti giochi insieme a caso”, ma più un piacevole viaggio all’interno del mondo Nintendo.

I vostri bambini rimarranno affascinati e voi avrete la scusa per comprarvi la nuova console dell’azienda visto che è venduto anche in bundle con Wii U.

Quando ho visto che era uscito LEGO Il Signore degli Anelli, non ho esitato a scaricare la demo per provarlo e scoprire se valeva la pena acquistarlo, anche perché i giochi LEGO sono da sempre garanzia di divertimento, anche per me che ho 25 anni. Immaginatevi per i più piccoli.

Questo titolo, disponibile per Pc,  Xbox 360, PlayStation 3, PlayStation Vita, Wii, Wii U, Nintendo DS e Nintendo 3DS (praticamente potete giocarci ovunque), non fa che replicare il successo di tutto quelli che l’hanno proceduto grazie ad una formula che funziona sempre: una storia brillante e di successo, un gameplay che permette di sfruttare le abilità di tutti i personaggi, uno humor sempre piuttosto grossolano ma piacevole.

La bellezza delle scene cinematiche, una novità per la serie, forse è qualcosa che apprezzeranno soltanto i più grandi, ma tutto il resto è decisamente a dimensione di bambino con una campagna corposa così saprete di aver investito i vostri soldi in un gioco piuttosto longevo.

E poi è una buona occasione per educare i bambini e spiegare loro quali sono i film da non perdere, no?

Un altro racing game, ma questa volta a metà tra l’intramontabile fascino di Mario Kart e quello della Formula 1 così come la conosciamo. Sto ovviamente parlando di F1 Race Stars, videogioco prodotto da Codemasters (quelli di Colin McRae Rally per capirci) e basato sul campionato automobilistico più famoso al mondo. I protagonisti sono ovviamente i campioni che siete abituati a vedere in tv, o meglio, le loro caricature, mentre i circuiti ovviamente sono pensati per essere divertenti, colorati, ma senza perdere di vista quelli originali, tra cui spiccano quelli di Monaco, Silverstone e di Austin (Texas).

Anche in questo caso il multiplayer prevede fino a quattro giocatori in locale, mentre online si può arrivare tranquillamente a 12 player differenti. Praticamente il divertimento è garantito.

Le piattaforme? Pc, PS3 e naturalmente Xbox 360.

Ve lo confesso: la prima volta che ho visto LittleBigPlanet ho pensato fosse un gioco da scartare a priori. Lo so, sarei da frustare. Poi però, dopo il famoso attacco al PlayStation Network, quando Sony mi ha regalato due giochi per la mia ormai ex PSP, ho avuto la brillante idea di scaricarlo. Me ne sono innamorata.

Il secondo titolo della serie, disponibile ovviamente soltanto su PlayStation 3, mischia diversi generi, anche se il principale rimane ovviamente il platform, accompagnato come sempre da una colonna sonora d’eccezione. Divertente, vario, dalla grafica curata e accattivante, LBP2 ha dalla sua anche l’ormai famoso editor, che vi permetterà di creare nuovi livelli per i piccoli di casa. Volendo potranno anche farlo da soli, ma prima è meglio aiutarli con i tutorial perché la creazione non è proprio semplice e le opzioni sono sempre moltissime.

Insomma, al posto vostro io i Sackboy in casa li farei entrare questo Natale.

Lo sto consigliando per i bambini, ma le ore che ho dedicato io a questo gioco superano abbondantemente le dita di una mano. Grafica sgargiante, gameplay classico ma sempre avvincente e tutto il fascino che il protagonista si porta dietro fin dal 1995. Rayman Origins è uno dei titoli che ho giocato più volentieri quest’anno perché è il giusto mix tra un videogame rilassante e uno stimolante, è capace di tenerti attaccato allo schermo livello dopo livello senza mai stancarti, anche se ogni tanto, lo confesso, qualche pezzo più ostico lo si trova e servono più tentativi per andare avanti. Fortunatamente però non è mai stressante o frustrante, quindi non preoccupatevi, non troverete i vostri bambini davanti alla console pronti a lanciarla dalla finestra perché non riescono ad andare avanti. In realtà si tratta solo di ragionare un paio di minuti per capire cosa fare, senza perdersi troppo d’animo.

Rayman Origins è disponibile per PlayStation 3, Xbox 360, Nintendo Wii, PlayStation Vita, Nintendo 3DS e Pc, quindi avete soltanto l’imbarazzo della scelta.

Era praticamente impossibile non consigliare un gioco che avesse come protagonista Mario, soprattutto vista la recente uscita di Wii U. La scelta quindi è ricaduta su New Super Mario Bros. U. Sicuramente non è il miglior gioco della serie, anche perché il franchise comincia ad essere troppo sfruttato ed è paradossale che non sfrutti le potenzialità della nuova console, però rimane sempre e comunque Mario.

Una meccanica di gioco classica, quasi un ritorno alle origini, una grafica coloratissima e un multiplayer davvero ben studiato lo rendono sicuramente un titolo adatto ai bambini, che finalmente potranno fare amicizia con alcuni dei personaggi più famosi in ambiente videoludico: Mario, Luigi, Todd e ovviamente Bowser.

Naturalmente non di solo Wii U si vive, per cui abbiamo pensato di consigliare anche ai possessori di Nintendo 3DS un gioco dedicato all’idraulico più famoso del pianeta. Dopo aver pubblicato l’interessante infografica che ne mostrava l’evoluzione, la scelta non poteva che ricadere su Paper Mario: Sticker Star.

L’originalità della serie sta nell’inserire personaggi sottili come fogli di carta all’interno di scenari in tre dimensioni, senza perdere di vista la storia: semplice, classica, ma sempre piacevole. Divertente, sorprendente e dalla grafica accattivante, Paper Mario: Sticker Star è sicuramente un gioco da avere per 3DS, anche se lo consiglierei per i bambini più grandi perché, purtroppo, a tratti è bilanciato male e i puzzle diventano complessi e quasi frustranti.