Nemmeno un mese fa il duo “comico” composto da Satoru Iwata e Shigheru Miyamoto ha annunciato, durante l’ultimo Nintendo 3DS Direct, l’uscita di Luigi’s Mansion 2. Dopo ben 10 anni ci si ritrova ad avere di nuovo a che fare con il buffo Luigi che, non so per quale motivo, a tratti risulta essere più simpatico di suo fratello Mario, ormai considerato mainstream.

Da sempre, non mi stancherò mai di dirlo, Nintendo non punta sulla grafica che “spacca” e nemmeno su trame intricate. Niente colossal d’altri tempi quindi ma solo puro divertimento, quello che riesce a strapparti un sorriso con dei piccoli gesti. Questo è Luigi’s Mansion 2, un’avventura semplice ed accattivante, curata nel minimo dettaglio.

La storia, come dicevo prima, è molto semplice: un bel giorno appare nel cielo la Dark Moon, nota per la sua capacità di essere portatrice di sciagura. Ovviamente la sua fama non si basa solo su dicerie, infatti poco dopo esplode in mille pezzi facendo sì che tutti i fantasmi del posto si rivoltino contro il Professor Strambic, il quale chiederà di nuovo aiuto a quel fifone di Luigi. Parte così l’avventura di Luigi che dovrà girare di casa infestata in casa infestata a fare il finto Ghostbuster. Grazie al suo fedelissimo Poltergust 5000 in spalla, un’aspirapolvere,  Luigi potrà aspirare qualunque cosa, dai fantasmi alle tende fino ad arrivare ai tappeti e alla carta da parati scollata. Scoprirete così numerose aree segrete che vi renderanno dei “Paperon de Paperoni”.

Il nostro protagonista girovagherà per case, laboratori e serre infestate di buffi fantasmi, sempre più difficili da sconfiggere man mano che proseguirete nel gioco saranno.

Al vostro fianco non solo il Poltergust 5000, ma anche torce modificate che vi aiuteranno a stordire i fantasmi oppure a far comparire oggetti scomparsi. Insomma, una scoperta continua che vi farà dire spesso: “Wow, geniale!”.

Già perché questo Luigi’s Mansion 2 vi lascerà a bocca aperta grazie ad un gameplay in continua evoluzione: quando pensate di aver capito come usare il Poltergust, al suo utilizzo si aggiungerà una nuova caratteristica. Stesso discorso anche per la torcia.

Luigi finalmente ha avuto la sua indubbia rivincita. Protagonista indiscusso di questo gioco, risulterà divertente e mai banale. Nonostante sia di poche parole (nel suo vocabolario solo “Hello”, “Ciao-Ciao” e “I do it”), Luigi riuscirà sempre a farvi sorridere, spaventandosi per ogni cosa e addirittura canticchiando la musica di sottofondo del gioco.

Questo Luigi’s Mansion 2 è un valido motivo per rispolverare il vostro Nintendo 3DS e, caso mani ne foste sprovvisti, un’ottimo motivo per acquistarne uno. Non vi annoierete mai, gli enigmi sono ben studiati e nulla è lasciato al caso.

Questa volta Miyamoto ha centrato l’obiettivo senza deludere i fedelissimi. Si potrebbe proprio dire che Luigi se ne fa un “baffo” di Mario!