Un evento super pompato, l’hype alle stelle e milioni di fan in trepidante attesa. Insomma, l’aspettavamo tutti, compresi coloro disposti a farsi la nottata in redazione pur di seguire il live streaming e raccontare in diretta quello che stava accadendo sul palco che Microsoft ha allestito per l’occasione. Eppure l’annuncio della nuova console è stato un po’ deludente tanto nella forma quanto nel contenuto. Trenta minuti, nessuna conclusione, niente saluti e un grande e implicito “Ci vediamo all’E3“. La next gen secondo Redmond si chiama Xbox ONE e parte male.

COSA

Microsoft ci ha trollati alla grande.  Infinity, Durango, 720 erano solo un modo per depistarci. Il nome ufficiale della nuova console è Xbox ONE e sembra quasi voler dare un colpo di spugna al passato, ricominciando da zero, o meglio, da uno.
La console è stata mostrata in tutto il suo splendore, anche se il design l’ho trovato un po’ retrò, un po’ anni ’80. Non per niente, infatti, qualche secondo dopo l’annuncio, su Twitter, gli utenti lo hanno definito “un vecchio VHS” oppure lo hanno paragonato ad un decoder.

Quello che c’è dentro lo scatolone dall’aspetto vintage però potrebbe piacervi: processore a 8 Core, 8 GB di RAM e 500 GB di spazio su disco. Con qualche anno di ritardo, sarà dotato anche di lettore Blu-Ray Disk, USB 3.0 e connettività Wi-fi 802.11n. Anche Kinect è stato reinventato sia nel design sia nelle caratteristiche tecniche e nelle funzioni.

Un dispositivo All-in-one (su questo ci avevamo azzeccato durante il podcast) che entra, con l’eleganza di un ariete, nel salotto e lo domina: live TV, Skype, film, videogiochi. (Niente caffè). Un device utilizzabile anche con comandi vocali: “Xbox, go home!

Microsoft promette un nuovo Xbox Live, più potente, con più di 300 mila server, e un servizio Cloud senza precedenti. Le caratteristiche tecniche promettono grandi cose.

DOVE

Considerando quello che Microsoft ha presentato, il “dove” mi sembra doveroso (scusate il gioco di parole): Stati Uniti. Sembra quasi che la console sia stata pensata e progettata solo ed esclusivamente per il mercato statunitense: esclusive sportive di EA Games (FIFA, NFL, NBA, UFC,), Call of Duty e TV.

Peccato che il famigerato “occidente” non sia così standardizzato. A parte Fifa, il resto degli sport, come per esempio il football americano (NFL), in Europa e in Italia non hanno assolutamente mordente. Inoltre, l’idea di incentrare una console quasi ed esclusivamente su Call of Duty non credo abbia più senso: questo titolo è ormai logoro e non incontra i gusti di tutti gli utenti. L’unico titolo inedito e che ha suscitato un po’ di curiosità è stato Quantum Break. Oltre il trailer nulla più.
Su Call of Duty invece si sono spese moltissime parole e immagini per descrivere il cane, new entry tra i personaggi.

Che dire poi della TV. Negli Stati Uniti le emittenti come HBO possono avere delle chance di attrarre il pubblico. In Italia quale sarà il partner televisivo di Xbox ONE? Presumibilmente Mediaset Premium che per ora ha dei palinsesti alquanto scarni.

QUANDO

Per il quando, quello che sappiamo è un semplice “later this year“. Natale sembra essere il momento più propizio, bisognerà pur regalarla a qualcuno, no? Sul prezzo invece, non si sa nulla.

Xbox_Controller_F_TransBG_RGB_2013Per concludere vorrei riassumere la lista dei  giochi presentati ieri, perché dopotutto, una console è fatta per giocare.

  • Call of Duty: Ghost
  • Forza Motorsport 5
  • Quantum Break
  • Fifa 14
  • Madden NFL 25
  • NBA LIVE 14
  • EA SPORTS UFC

 

Unico problemuccio riscontrato al termine dell’evento? In borsa, le azioni Sony sono salite di diversi punti percentuale. Un brutto segno? Staremo a vedere.
Attendiamo quindi l’E3 per la seconda parte del match tra i titani Sony e Microsoft.

Intanto, per farvi fare quattro risate, vi mostriamo un riassunto velocissimo dell’evento. Vi strapperà sicuramente un sorriso, così come ha fatto con altre 800 mila persone.