Ore 18:30 italiane. Gli spettatori attendono e i più fiduciosi sperano in una rimonta dopo la prima conferenza un po’ deludente (ricordate? Tv, sport, tv, sport, tv). Dopo il solito countdown alla diretta con musica rock, entra in scena un personaggio amato da molti: Solid Snake.

Metar Gear Solid: The Phantom Pain fa il suo ingresso in scena mostrando sia un breve filmato che un vero e proprio gameplay utile a capire le dinamiche di gioco.

Prima grande rivoluzione è data sicuramente dall’open world più altre interessanti features come il tempo realistico e le condizioni atmosferiche: ciò che incuriosisce ancor di più però è il tema principale del gioco che ricorda un po’ Red Dead Redemption, un po’ Django.

Finito lo splendido trailer di MGS, casa Microsoft ci tranquillizza: non si dimenticherà della cara vecchia Xbox 360 ed ha in serbo per gli utenti di Xbox Live Gold, due giochi in omaggio ogni mese. I primi titoli gratuiti annunciati sono stati Assassin’s Creed II e Halo 3.
Xbox 360 inoltre si rifà il look e sarà compatibile col sistema operativo dedicato ad Xbox One, rappresentando così una valida (ed economica) alternativa alla nuovissima console. Altro titolo in regalo, il vecchio classico World of Tanks: carri armati, botti e tanta guerra per gli appassionati di questo titolo che ha fatto la storia sul PC.

Dopo i regali, Microsoft si fa improvvisamente seria e presenta la prima esclusiva: RYSE Son of Rome. Action game di Crytek con meccaniche TPS , vestiremo i panni di un generale romano. Scopo del gioco? Gestire un esercito, combattere contro i nemici e soprattutto vincere. La grafica è incredibile ma il filmato ci mostra quel poco che basta a farlo già desiderare.

Dopo i Romani, arrivano le macchine da corsa con Forza Motor Sport 5Parola d’ordine? Super realismo sia per quanto riguarda la grafica che il gameplay. Visuale dall’abitacolo, cloud computing ed errori “umani” da parte degli avversari e il programmatore ci assicura che “you will feel the leather”, ovvero percepiremo persino la pelle dei sedili delle nostre brum-brum.

Brevi, brevissimi filmati di platform e giochi dal gameplay non identificato intervallano i grandi titoli e le IP di casa Microsoft: annunciato il rifacimento in alta definizione del picchiaduro Killer Instinct, il misterioso Sunset Overdrive di Insomniac e i platform Max The curse of Brotherhood e Dark Souls II.

Questa conferenza Microsoft vuole accontentare tutti . Proprio per questo motivo, sale sul palco Phil Harrison per parlare del catalogo indie: Minecraft la fa da padrone.

Altro titolo interessante, presentato più come una innovativa serie tv piuttosto che un vero e proprio videogioco, Quantum Break, ci appare come un Heavy rain di nuova generazione e, sebbene sia stato presentato un semplice filmato, la trama appare coinvolgente e fantascientifica.

XboxOne vuol dire anche Kinect e casa Microsoft ci mostra il suo ultimo esperimento: Project Spark. Un “God” game che si promette divertente ma in realtà sembra una semplice scusa per far capire quanto sia potente la vostra console. Con Project Spark potete infatti giocare a fare il dio della situazione e creare mondi, fiumi, alberi, casette e nemici a vostro piacimento ( e quantità desiderata).

Microsoft fa una pausa e decide di mostrare delle features disponibili per XboxOne: l’interazione con il tablet. Infelice imitazione del paddone della WiiU o approfondimento multitasking? Chissà. Viene presentato anche Upload studio ovvero una sorta di Imovie per “customizzare” e rendere accattivanti i vostri gameplay: l’applicazione realizza automaticamente un trailer ben confezionato della vostra partita e ovviamente permette la condivisione globale così da poter sbeffeggiare l’avversario in mondovisione. Altro annuncio: finisce l’era dei Microsoft points, d’ora in poi solo soldi veri.

Arriva il momento di EA games e nonostante parta col piede sbagliato ( il gioco non funziona), mostra Battlefield 4 con una spettacolare scena della campagna single player.

Per gli amanti dei non morti, arriva in esclusiva per XboxOne, Dead Rising 3 definito da Josh Bridge e Mike Jones di Capcom Vancouver, “il gioco di zombie definitivo”.

Microsoft ci tiene sulle spine e mostra un interessante trailer con protagonista un uomo coperto da una tunica: chi sarà mai? Cade il mantello e ritroviamo il nostro amato Master Chief da Halo, presentato orgogliosamente da Bonnie Rosse di 343 industries.

Per gli amanti dei mecha, arriva Titan Fall creato da ex Infinity Ward.

Prima dei saluti finali, viene svelato finalmente il prezzo di XboxOne e la sua data d’uscita: la nuova console di casa Microsoft costerà 499 dollari e sarà disponibile da novembre. Potete incominciare a scrivere la letterina per Babbo Natale o aspettate la fine dell’E3 per tirare le somme?

XboxOne con questa seconda conferenza, dimostra i suoi punti di forza: la comunicazione dai concetti di TV e Sport, temi non amati particolarmente dai videogiocatori, si sposta adesso su Esclusive e Realismo.

XboxOne si autodipinge così: una console incredibile e potentissima che spinge al massimo l’acceleratore con lo scopo di soddisfare il giocatore. E con una grafica così, possiamo proprio dire che ne vedremo delle belle.

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24 anni giocati, passione per gli animali e i videogames. Laureata in comunicazione, lavora come community manager e la sua deformazione professionale le fa apprezzare tutto ciò che è Social e digital. Educata a film e sparatutto, alterna l'amore per il "kawaii" alla motosega ammazza zombie. Segni particolari? Adora inserire i dollari nelle mutandine delle ragazze dello strip-club in Duke Nukem.