Non voglio fare certo la falsa moralista: sono la prima a cui piace fare casino, malmenando i brutti ceffi che mi trovo di fronte sullo schermo a forza di calci e pugni o sparando all’impazzata. Il panorama videoludico attuale è pieno zeppo di titoli di questo genere. Ma per una volta, invece, voglio fare la brava bambina e descrivervi un videogioco che va controcorrente ed insegna a salvare vite umane, concretamente nella realtà di tutti i giorni.

Questo interessante progetto italiano prende il nome di MiniVREM (Mini-Virtual Reality Enhanced Mannequin) ed è stato sviluppato da un team di medici ed ingegneri che hanno unito le loro forze per dare vita ad un videogioco che insegna le manovre corrette da fare per effettuare il massaggio cardiaco e, più in generale, il modo di prestare soccorso ad una persona colpita da infarto o altre patologie cardiache.

Questo tema mi sta particolarmente a cuore (manco a dirlo), non solo perché sono un’ipocondriaca di prima categoria, ma perché penso che ormai la necessità di agire tempestivamente in caso di arresto improvviso (una delle principali cause di morte in Europa per gli anziani ma purtroppo anche per i giovani) sia di importanza vitale.
Tutti i cittadini dovrebbero avere una certa conoscenza della rianimazione cardiopolmonare, almeno idealmente. Purtroppo nella realtà le cose sono ben diverse e sfido chiunque di voi a non farsi prendere dal panico nel malaugurato caso in cui si trovasse in un momento d’emergenza simile. Questo utilissimo serious game potrebbe dunque formare ed istruire in maniera innovativa e divertente un alto numero di potenziali nuovi soccorritori.

Gli ideatori del progetto, il medico anestesista Federico Semeraro, gli sviluppatori dello studio Evil di Bologna e gli ingegneri del laboratorio Tecip della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa (famoso istituto toscano di ricerca e studi post-universitari dove ho l’onore di preparare la mia tesi di laurea specialistica proprio in questo periodo), ci vengono in aiuto spiegandoci cosa fare grazie ad un software che, utilizzando dei manichini ed un Kinect come periferica di analisi del movimento, ci guida nelle manovre di rianimazione ed è in grado di dirci in tempo reale se il massaggio cardiaco che stiamo effettuando è eseguito al ritmo e alla profondità adeguata.

minivrem videogioco italiano per imparare a fare il massaggio cardiaco con kinect
Per ottobre è atteso il primo prototipo che funzionerà grazie all’utilizzo della realtà virtuale:

Il giocatore dovrà indossare un caschetto con occhialini, in modo da poter vedere la scena in tre dimensioni ed esserne completamente immerso. Ciò che si troverà davanti è una realtà virtuale in cui una persona è stata appena colpita da attacco cardiaco. Il gioco consiste nel fare presto e bene ciò che è necessario in circostanze d’emergenza: prima di tutto chiamare i soccorsi mettendo il cellulare in viva voce per avere le mani libere; bisognerà poi verificare se il paziente è cosciente e se non lo è, si potrà cominciare il massaggio cardiaco in attesa dell’arrivo dell’ambulanza. Non è facile fare bene un massaggio cardiaco perché questo deve avere una frequenza regolare con il torace portato ad abbassarsi di 5 o 6 centimetri così da poter stimolare il cuore a riprendere i battiti. L’abilità del giocatore sarà evidenziata dal punteggio che ha ottenuto e ovviamente, se i giocatori sono più di uno, vincerà chi ha totalizzato un maggior numero di punti”, spiegano i ricercatori.

Essersi già ritrovati in una situazione d’emergenza, sia pure virtuale come in questo caso, fa sì che nella nostra memoria restino impresse quelle abilità e competenze necessarie per agire velocemente e facilmente in futuro, magari in una situazione reale. E a quel punto, sicuramente, potrete star certi che la soddisfazione sarà mille volte più grande di quella provata nell’aver superato anche il più difficile dei livelli.