Ancora Batman? Si, si e ancora si. Che poi, chiamarlo solo Batman è parecchio riduttivo. Questa è la storia del Cavaliere Oscuro, o meglio, di come Batman lo sia diventato.
E’ la vigilia di Natale e sulla testa dell’eroe mascherato pende una taglia di svariate migliaia di dollari che ha contribuito ad attirare a Gotham City 8 dei peggiori assassini dell’universo DC Comics.

Sono queste le premesse di Batman Arkham Origins il cui protagonista è un eroe alle prime armi. Un Batman che ha malapena fiducia nelle sue capacità, poco supportato da Alfred il quale crede che, quello di travestirsi, sia solo uno un costoso hobby per il Sig. Wayne. Non solo, per la polizia e anche per il commissario Gordon, Batman non è il paladino della legge, ma un criminale come tanti.
Proprio per questo motivo, per poter sconfiggere i criminali, Batman dovrà prima sottrarre al dipartimento di polizia l’intero database dove sono censiti tutti i criminali di Gotham.

Batman, solo contro tutti. Queste sono le premesse di Batman Arkham Origin. Il gioco con si discosta molto dai precedenti episodi se non per alcuni elementi che faranno la differenza.
Quella che diventerà Arkham City, e che per ora si chiama ancora Gotham City, è una città immensa, molto più vasta rispetto ai due precedenti episodi.
Inoltre, in questo prequel è stata – finalmente – introdotta la Batcaverna. Il giocatore avrà un pied-a-terre dove fare ritorno per potenziare tutti i suoi costosissimi gadget e dove incontrare il buon Alfred.
Questo aspetto, la creazione della Batcaverna, è stato fortemente voluto dal team di sviluppo canadese ancor prima della creazione della parte narrativa vera e propria.
La polizia non fa parte degli alleati anzi, risulterà essere più corrotta dei cattivi.

All’apparenza, la somiglianza con i suoi predecessori potrebbe sembrare molto stretta ma Arkham Origins desidera distinguersi dai suoi antenati puntando molto sul comparto narrativo ma soprattutto sulla graduale evoluzione del personaggi di Batman, che, ricordo, non è un super eroe… è solo un tizio normale, senza super poteri e molto ricco che ha deciso di investire il suo denaro donando un’ottimo servizio alla comunità.

Le premesse per ritrovarsi tra le mani un giocone ci sono tutte. Non resta che attendere il 25 ottobre, data di uscita europea.