Parliamo ancora di salute e videogiochi, dato che negli ultimi tempi stanno nascendo numerosi progetti che utilizzano l’intrattenimento proprio del mondo videoludico come “arma” positiva per  sensibilizzare i cittadini ad un tema delicato che li riguarda in prima persona: la loro condizione fisica. Dopo Tube Runner e MiniVrem, oggi vi presento Stroke Hero.

Il progetto è nato negli Stati Uniti, dove un gruppo di ricercatori della Columbia University di New York hanno ideato e sviluppato un videogioco con lo scopo di “allenare” i bambini al primo soccorso domestico. In particolare, il videogioco insegna a capire e riconoscere i primi sintomi di un ictus, che rappresenta oggi una delle prime cause di morte non solo per la popolazione americana, ma anche per molti altri paesi industrializzati. La capacità di riconoscere i segnali di questo evento improvviso è infatti fondamentale per permettere ai soccorsi di agire in maniera tempestiva.

Stroke Hero è ambientato all’interno del corpo umano, in cui il piccolo eroe deve sconfiggere il nemico grazie alla “navicella farmaco” che insegue e distrugge il trombo che si muove nel sistema cardiovascolare.

Il gruppo di ricerca ha testato il videogioco su 210 bambini di 9-10 anni, tutti provenienti dal quartiere del Bronx. Una formula quindi indiretta per insegnare nozioni importanti, soprattutto a bambini meno benestanti di altri, che posseggono meno mezzi e meno aiuti a disposizione. Il risultato? Pensate che con una sola sessione di gioco ben un terzo dei bambini è stato in grado di riconoscere un ictus, chiamare il numero di emergenza e quindi, potenzialmente, salvare una vita.

Le prove fatte sui bambini prima e dopo un periodo di gioco con Stroke Hero hanno dimostrato infatti, come riportato dalla American Heart Association’s, che la loro capacità di riconoscere un ictus era aumentata del 33%.
Il videogioco, pur mantenendo nel contempo la sua parte piacevole e divertente, è quindi diventato un ausilio notevole.

I bambini sono molto esperti di tecnologia oggi, quindi ritengo che sia fondamentale insegnare loro i segnali di malattie importanti come infarto e ictus, proprio come li educhiamo sulla sicurezza antincendio o altri pericoli” ha spiegato il cardiologo Kevin Campbell.

Volete saperne di più? Il gioco è scaricabile gratuitamente registrandosi su Hip Hop Publich Healt.