Forse è una cosa che in Italia non vedremo mai ma il solo fatto che qualcuno l’abbia pensata e messa in atto non può che sorprenderci. In Svezia infatti un gruppo di politici ha preso parte al PolitikerStarcraft, ossia ad un torneo di StarCraft II organizzato proprio per far scontrare su un terreno virtuale i partiti politici svedesi e giunto quest’anno alla sua seconda edizione.

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Un’idea sicuramente peculiare ma tutto sommato in linea con la personalità del suo responsabile,  Jonathan Rieder Lundkvist, uno degli esponenti del Pirate Party, il partito nato dai fondatori del famoso sito The Pirate Bay. Lo scopo dell’iniziativa è di avvicinare i politici al mondo degli esports e, allo stesso tempo, far conoscere la politica ai giocatori più giovani. Insomma, un buon modo per sensibilizzare le nuove generazioni facendo capire loro l’importanza del voto. 

Inutile dirvi che la vittoria passa in secondo piano durante il PolitikerStarcraft anche se durante la prima edizione, quella del 2010, il partito vincitore del torneo ha poi conquistato anche le elezioni politiche, tenutesi poco dopo.