Durante il QuakeCon di Dallas, avuto inizio ieri 17 Luglio, davanti ad una folla trepidante di fan, Bethesda Softworks ha presentato il reboot di Doom.

Non quindi un possibile quarto capitolo, come si vociferava, ma un ritorno alla storia originale con numerose innovazioni in vista della next gen. La storia avrà inizio nuovamente sul pianeta Marte, infestato da demoni giunti lì direttamente dall’inferno.

Durante la conferenza Mary Stratton, direttore esecutivo del gioco, ha mostrato le nuove possibilità e innovazioni presenti nel titolo attraverso una demo che, a detta degli spettatori, avrebbe addirittura portato ad una standing ovation. Il giocatore avrà a disposizione due categorie di armi, pesanti o leggere, ma non mancherà nemmeno il combattimento corpo a corpo. Durante la presentazione, ad esempio, assistiamo ad combattimento contro un demone, il quale viene prima stordito con un colpo di pistola e poi squartato a mani nude.

Il gioco si muoverà molto più velocemente rispetto al capitolo precedente, il quale era stato tacciato di eccessiva lentezza, raggiungendo i 60 fotogrammi al secondo per dare ancora più risalto alle immagini che avranno una risoluzione di 1080p. Il titolo è stato costruito usando il motore IDTech6, il quale promette una grafica realistica, costruita appositamente per le console next gen.

Il gioco verrà lanciato oltre che su Playstation 4 e Xbox One, anche su PC.