Dopo ben 13 anni dall’uscita di Gothic, Piranha Bytes torna a far parlare di sè con il nuovo titolo Risen 3: Titan Lords. In occasione della Gamescom 2014 di Colonia abbiamo avuto l’opportunità di assistere alla sua presentazione. Dopo una breve introduzione abbiamo potuto osservarne il gameplay e possiamo dirvi, senza nascondere un certo entusiasmo, che il prodotto é risultato ottimo.

Vestiremo i panni di un pirata che, a causa dell’attacco di un’ombra oscura, muore perdendo la sua anima. Qualche giorno dopo però uno sciamano di nome Bones lo riporta in vita, anche se non completamente: dovremo infatti recuperare la sua anima nel minor tempo possibile, o finiremo per diventare uno scheletro demoniaco servitore dell’oscurità.

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Il gioco – come ci é stato spiegato dagli sviluppatori – non ha nessun tipo di vincolo o restrizione. Dopo un breve tutorial che ci introdurrà al personaggio e ai comandi per muoverci, saremo infatti liberi di scegliere una qualsiasi strada da intraprendere, che non sarà mai quella giusta o quella sbagliata; ogni quest insomma potrà essere completato applicando soluzioni differenti. Anche se non sarà possibile scegliere una determinata classe per il nostro protagonista, ogni avventura sarà diversa dalle altre. Il protagonista sarà come una tela bianca che noi potremo colorare a nostro piacimento, con sfumature sempre diverse ad ogni nuova partita.

Ci muoveremo all’interno di un vasto mondo suddiviso in nove regioni esplorabili a nostro piacimento. Potremo viaggiare comodamente grazie a vari portali sparsi in tutte le regioni, per mezzo di una nave oppure affrontare l’avventura a piedi e sconfiggere centinaia di creature diverse abilmente realizzate. A noi la scelta.

Ecco come viaggiare in risen 3: diventando un pappagallo!

Nessun portale in vista e un immenso territorio pieno di nemici da attraversare? Nessun problema, potremo comodamente trasformarci in un delizioso e colorato pappagallo per sorvolarli inosservati.

Nonostante l’adozione di un motore grafico non all’avanguardia e di textures non molto dettagliate il prodotto finito risulta godibilissimo, e ci ha convinte a dargli un’opportunità. Il vero e proprio punto di forza di Risen 3 su cui gli sviluppatori si sono davvero impegnati è infatti la varietà, che rende il titolo originale e degno di essere giocato almeno una volta.