L’E3 2015 è ormai un vago ricordo, il fomento generato dalla mole di annunci è scemato e tutti i videogiocatori si accingono adesso a risparmiare i propri guadagni e a rompere vecchi salvadanai.

Tra questi c’è chi ha fatto nottata per vedere tutte le conferenze, chi ha seguito solamente quella della propria casa produttrice preferita e chi, per fortuna o per mestiere, è volato direttamente nella città degli angeli per assistere in diretta ad ogni evento. Ma che si tratti di titoli attesi, giochi caduti nel dimenticatoio e mai più citati o annunci sensazionali, l’E3, come ogni anno, chiama a raccolta milioni e milioni di appassionati, generando un vero e proprio business intorno a questa manifestazione.

Ma vediamo insieme quali sono stati i titoli che hanno fatto palpitare i cuori degli spettatori. Vi presento, quindi, i 5 videogiochi più acclamati dell’E3 2015. 

Fallout 4

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Ad aprire le danze di questo Electronic Entertainment Expo 2015 è stata Bethesda, con la sua carrellata di titoli più o meno già vociferati. Ma il titolo che fra questi ha realmente destato l’attenzione degli spettatori è stato Fallout 4, RPG post apocalittico ambientato tra il XXII e il XXIII secolo nel corso di una Guerra Fredda.

Quarto nella titolazione, ma quinto in ordine di uscita tra gli episodi principali, Fallout 4 prenderà piede a Boston ma presenterà una libertà d’azione e d’esplorazione paragonabile a quella di GTA V. Per quanto la trama sia ancora avvolta nel mistero, diversi dettagli inseriti nel trailer hanno fatto presupporre, ai più curiosi, un possibile prologo della storia. Dal cortometraggio della conferenza si possono, infatti, notare chiari riferimenti ad elementi iconici dei titoli precedenti, come il tipico elicottero usato dall’Enclave (cosa che ne fa presupporre un ritorno) ed un’armatura atomica della Confraternita d’Acciaio che appare piuttosto decaduta.

A rendere ancora più performante questo titolo è però il comparto tecnico: un nuovo motore grafico e un’illuminazione accuratamente costruita renderanno questo capitolo degno della fama che si merita. Inoltre, sarà lasciato ampio spazio alla personalizzazione del personaggio, scegliendo tra centinaia di Perks e altrettanti stili di gioco.

L’annuncio di questo titolo ha aperto l’E3 2015 letteralmente col botto, innalzando le aspettative di tutti gli spettatori, sia per quanto riguarda il titolo, sia per quelle che sarebbero state poi le conferenze successive. Nonostante le notizie siano ancora incomplete, Fallout 4 ha già una data di uscita ed è previsto per il prossimo autunno.

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The Last Guardian

the last guardianAltra conferenza ad aprire le danze con un titolo che ha lasciato tutti senza parole è stata Sony con il suo The Last Guardian.

Annunciato addirittura durante l’E3 2007, l’action adventure di Japan Studio è finalmente ritornato sul palco con un video trailer che ha esaltato tutto il pubblico presente in sala. Il titolo si incentra sull’amicizia tra un ragazzino e una gigantesca creatura mitologica e sulla loro avventura all’interno di un mondo fiabesco. Durante il video gameplay, il pubblico ha potuto assistere ad una scena in cui il bambino fugge insieme all’enorme amico, esortandolo, chiamando il suo nome. Gli spettatori hanno, inoltre, potuto osservare l’accuratezza della riproduzione di luce e materiali (come le rocce che si infrangono sul terreno) apportata su PS4, passaggio obbligatorio dopo anni di sviluppo.

Ma questa decisione non è stata così immediata e scontata per il team di Fumito Ueda. Oltre alla riorganizzazione del team di produzione, dovuta al distaccamento di Ueda dal Team Ico a favore di una propria indipendenza, gli sviluppatori hanno dovuto affrontare anche diversi problemi nel riadattamento su next gen. Il codice PlayStation 3, infatti, era stato ottimizzato per SPU (Synergistic Processing Unit), costringendo il team a ricreare quasi tutto il progetto da zero.

Con un inizio talmente travolgente, Sony ha iniziato la propria conferenza in grande stile, tenendo fin da subito acceso l’animo e gli occhi degli spettatori, perfino di quelli che dai continenti più lontani hanno affrontato la stanchezza del fuso orario per godere delle stesse immagini in diretta. Dopo anni di attese, false speranze ed artwork approssimati, The Last Guardian vedrà finalmente la luce il prossimo anno.

Horizon: Zero Dawn

GamesPrincess_Horizon_ZeroDownA proseguire l’accesa conferenza Sony è stato un titolo nuovo, dall’aria fresca, ideato e prodotto dal team di Guerrilla Games (stessi produttori di Killzone), Horizon: Zero Dawn.

La nuova IP si è mostrata attraverso un video trailer che ha accennato tratti di gameplay e tratti, invece, in computer grafica, presentando un pianeta Terra molto differente da come lo conosciamo noi oggi, esattamente 1000 anni dopo i giorni nostri. La civiltà umana non primeggia più sulle altre forme di vita e l’essere umano non è l’essere vivente più forte del pianeta. Al contrario, gli uomini si sono adattati all’incombente presenza della flora locale, armandosi di arco e frecce, riunendosi in tribù e cacciando gli animali in circolazione. Questi ultimi, tuttavia, si sono notevolmente evoluti, progredendo tecnologicamente e sviluppando delle vere e proprie armi, da cui gli essere umani devono difendersi. Una sorta di mondo all’inverso, in cui la chiave principale è sopravvivere.

Protagonista del titolo è Aloy, una giovane ragazza dai capelli rossi armata di arco e frecce, la quale, durante il cortometraggio, si cimenta nella caccia di diverse specie di animali. Come si evince dal trailer, l’azione stealth è fondamentale per il nostro personaggio, il quale dovrà studiare attentamente la razza del proprio nemico ed agire di conseguenza. Sarà fondamentale, infatti, per la nostra sopravvivenza esaminare punti di forza e punti di debolezza dei nostri avversari, al fine di scegliere la tattica migliore e l’equipaggiamento più adatto. Anche l’aspetto crafting sarà pienamente costruito, permettendo una libera personalizzazione della protagonista.

Il compartimento tecnico non sarà, però, da meno, come hanno già dimostrato i diversi trailer presentati. L’ambiente e gli elementi di cui è composto sono ricchi e ben dettagliati, mostrando colori vividi e riflessi degni delle console next gen. 

L’esclusiva PlayStation ha fin da subito rapito il cuore degli spettatori, i quali si sono espressi positivamente anche nei giorni successivi all’E3, facendo rientrare il titolo tra i più quotati della settimana videoludica. Horizon: Zero Dawn vedrà la luce approssimativamente nel 2016. 

Shenmue III

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Seguendo la carrellata di titoli annunciati, sicuramente uno che si aggiudica un posto nel podio tra i titoli più attesi è Shenmue III. Annunciata perfettamente in concomitanza col titolo è stata, però, la campagna di raccolta fondi partita su Kickstarter, la quale ha fatto letteralmente perdere la testa a tutti gli spettatori e a tutti gli appassionati del titolo.

Il fenomeno Shenmue III ha talmente smosso un’eco così grande da entrare addirittura nel Guinnes World Record come il “gioco finanziato più velocemente di sempre“. Il titolo di Yu Suzuki, infatti, ha raccolto un milione di dollari in circa un’ora e mezza (102 minuti, per la precisione), causando, inizialmente, un blocco dei server di Kickstarter, e battendo fieramente Torment: Tides of Numenera, che aveva impiegato poco più di 6 ore.

Ad oggi il titolo ha raggiunto quota 3,5 milioni di dollari, confermando, di questo passo, l’uscita prevista per il 2017. Sony ha, però, successivamente specificato il proprio apporto al progetto, affermando che “sta supportando il titolo in molti modi, investendo e aiutando nel marketing“.

Shenmue III riprende le vicende di Rio Hazuki, protagonista della serie, e ci riporta ancora una volta tra le strade di Yokosuka, città realmente esistente nei dintorni di Tokyo, con la possibilità di esplorare, osservare e vivere pienamente l’ambiente circostante. Sebbene la trama sia ancora avvolta da un alone di mistero, il cammino di Shenmue III verso un prossimo rilascio sembrerebbe essere tutto in discesa.

D’altronde, con dei fan disposti ad investire anche 10 mila dollari per la giacca originale di Rio o per una cena con Suzuki, chi non avrebbe alte aspettative?

Final Fantasy VII HD Remake

final fantasy VII remake HDAnnuncio che sicuramente si è guadagnato l’attenzione del pubblico della Los Angeles Memorial Sports Arena è stato quello di Final Fantasy VII HD Remake.

Con quasi ben diciotto anni di vita, il JRPG prodotto da Square Enix si inserisce in quasi tutte le classifiche dei titoli di vecchia generazione più amati dai giocatori. Che sia per la storia ipnotica o l’irriverenza dei suoi personaggi, Final Fantasy VII è uno di quei titoli che resta letteralmente nel cuore di chi lo gioca.

Per questo non c’è da stupirsi se, al solo sentire la colonna sonora ufficiale e al sol vedere le immagini iniziali, il pubblico sia esploso in un tripudio di emozioni – durante la conferenza Square Enix uno degli spettatori ha perfino urlato un profondo “Grazie” dalla platea.

Il mondo di Final Fantasy VII è un mondo tecnologicamente molto avanzato che fonda le sue radici sull’utilizzo e lo sfruttamento dell’energia Mako. In questo ambito si inserisce il gruppo principale di gioco, capitanato da Cloud Strife, un misterioso e taciturno ex soldier, adesso assoldato come mercenario da un gruppo di ribelli, l’AVALANCHE. I nostri protagonisti si schiereranno attivamente contro la compagnia elettrica della Shinra, accusata di prelevare quantità enormi di energia Mako e di portare il pianeta verso la fine dei suoi giorni. Ed è per questo motivo che i nostri eroi si metteranno in viaggio per scoprire gli oscuri piani della Shinra e salvare il mondo da una presenza malvagia ancora più pericolosa. 

Il remake del titolo non andrà ad intaccare la trama principale del gioco ma vedrà dei rimaneggiamenti nel settore della battaglia, in modo da “rendere più realistica l’esperienza di gioco“. Inoltre, Tetsuya Nomura, character designer di Square Enix, ha annunciato che il progetto si baserà interamente sull’utilizzo del testo e non verranno adoperate le voci. Un progetto di remake quindi che fonde tradizionalismo, per non guastare i punti chiave che hanno reso Final Fantasy VII un’icona, ma anche avanguardia, per rendere il titolo apprezzabile anche alle generazioni più giovani. Per permettere a tutti i giocatori, vecchi appassionati e giovani curiosi, di rivivere finalmente uno dei titoli che ha fatto la storia di PlayStation, riemozionandosi ancora una volta e tornando indietro nel tempo di diciotto anni.

Questi erano i titoli che, in larga scala, hanno colpito notevolmente il pubblico di spettatori e appassionati che ha assistito a questo E3 2015. E voi? Il vostro titolo preferito è tra questi cinque? Qual è stato il gioco che più vi ha colpito durante la fiera di Los Angeles?